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Cambio dell'orario di inizio della finale di Champions League, il Real Madrid affronta una sfida nella registrazione della rosa

2026-06-28 · UEFA Champions League

L'UEFA ha anticipato la finale di Champions League 2025-26 in orario diurno per migliorare l'esperienza dei tifosi, mentre i numerosi acquisti estivi del Real Madrid pongono una complessa sfida nella registrazione dei giocatori cresciuti nel vivaio per la competizione.

L'UEFA ha annunciato un cambiamento significativo per la finale di Champions League 2025-26: il calcio d'inizio avverrà alle 18:00 ora locale (12:00 ET) al Puskás Arena di Budapest, discostandosi dall'orario tradizionale delle 21:00. Questa decisione mira a migliorare l'esperienza dei tifosi sia all'interno dello stadio che per il pubblico globale, ottimizzando la logistica per i sostenitori in viaggio e consentendo spostamenti più sicuri dopo la partita. L'UEFA ha sottolineato che la "decisione è progettata per migliorare l'esperienza complessiva della giornata della partita per tifosi, squadre e città ospitanti ottimizzando logistica e operazioni", evidenziando vantaggi come un migliore accesso ai trasporti pubblici e maggiori opportunità per i tifosi di continuare le celebrazioni nelle città ospitanti.

Questa modifica mira anche a coinvolgere un pubblico globale più ampio, concentrandosi in particolare sui giovani spettatori attraverso una fascia oraria di trasmissione più accessibile. Storicamente, un inizio alle 21:00 significava che le partite terminavano vicino o dopo la mezzanotte, specialmente con i tempi supplementari e i rigori, complicando gli spostamenti per gli spettatori. La collaborazione dell'UEFA con Football Supporters Europe rafforza l'impegno per il divertimento e la sicurezza nella giornata della partita. Pertanto, la finale 2025-26 del 30 maggio a Budapest inizierà in orario diurno, stabilendo un possibile nuovo precedente per le finali future.

Nel frattempo, nel calcio europeo a livello di club, la finestra di mercato estiva attiva del Real Madrid presenta una nuova sfida prima della campagna di Champions League. L'arrivo di quattro nuovi acquisti di rilievo — Ibrahima Konaté, Denzel Dumfries, Bernardo Silva e Marc Cucurella sotto la direzione di José Mourinho — ha migliorato la qualità della rosa, ma ha anche avvicinato il club ai rigorosi limiti di registrazione della rosa imposti dall'UEFA.

L'UEFA consente un massimo di 25 giocatori senior iscritti per la Champions League, con 17 posti liberi e 8 riservati ai giocatori "cresciuti nel vivaio". Di questi 8, almeno la metà deve essere stata formata nell'accademia del Real Madrid tra i 15 e i 21 anni, mentre l'altra metà può essere stata formata in altri club spagnoli. Questa definizione si basa strettamente sullo sviluppo giovanile piuttosto che sulla nazionalità, il che spiega perché giocatori come Vinicius Junior e Federico Valverde sono considerati cresciuti nel vivaio nonostante siano nati fuori dalla Spagna.

Tuttavia, le partenze estive hanno ridotto il numero di giocatori idonei cresciuti nel vivaio del Real Madrid. Questo complica il rispetto delle regole UEFA, soprattutto perché alcuni giocatori chiave della rosa della scorsa stagione sono in procinto di lasciare il club o non rientrano nei piani a lungo termine di Mourinho. Sebbene i nuovi arrivati come Marc Cucurella e il neo-eleggibile Arda Güler aumentino il numero di giocatori cresciuti nel vivaio, il club deve comunque garantire una rosa equilibrata per soddisfare i requisiti di registrazione. Le proiezioni includono il mantenimento di giocatori formati nell'accademia come Álvaro Carreras e Gonzalo García, ma permangono incertezze, ponendo il Real Madrid in una posizione complessa in cui le strategie sportive e amministrative devono allinearsi meticolosamente prima dell'inizio della fase a gironi della Champions League.

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