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Serie A e Nazionale: da Gattuso a Mangiapoco, la stagione che prepara il futuro

2025-11-19 · Serie A

L’Italia di Gattuso si prepara ai playoff per i Mondiali 2026 con la speranza Chiesa, mentre in Serie A si conferma la Roma di Ranieri al vertice del 2025. Nel frattempo, la Juventus celebra il giovane portiere Stefano Mangiapoco, simbolo di un percorso di crescita e dedizione.

L’anno solare 2025 nel calcio italiano si sta chiudendo con molteplici focus: la Roma di Claudio Ranieri detta legge in Serie A, l’Italia guidata da Rino Gattuso si prepara ai playoff mondiali con poche alternative ma grandi speranze su Federico Chiesa, e nel Torino della Juventus si affaccia un giovane portiere che sta vivendo un sogno chiamato Serie A: Stefano Mangiapoco.

La Roma domina il 2025 di Serie A

Con 73 punti conquistati in 32 partite, frutto di 23 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, la Roma si conferma la squadra più efficace nell’anno solare in Serie A. La media punti di 2,42 a partita con Ranieri in panchina non lascia dubbi: la squadra guidata dall’ex tecnico di Sampdoria e Leicester ha dominato questa prima parte di 2025 con 44 gol fatti e 16 subiti. L’Inter, seconda, segue a 8 punti di distanza, mentre Napoli, Milan e Juventus chiudono le posizioni di vertice con valori importanti e confrontabili.

Italia, Gattuso punta su Chiesa per i playoff mondiali

Il ct della Nazionale azzurra, Rino Gattuso, si trova davanti a una sfida complessa in vista dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026, in programma il 26 marzo nella semifinale che determinerà la strada degli azzurri. Poche le alternative nei convocati, e l’ultimo jolly è rappresentato da Federico Chiesa, attualmente tornato in luce al Liverpool dopo una fase difficile post-Juventus. Chiesa, vincitore degli Europei con l’Italia, è stato anche premiato come giocatore del mese di settembre con i Reds, elemento chiave per la Nazionale.

Il percorso verso i playoff prevede un intenso lavoro di osservazione tra Serie A e gli italiani all’estero, con Gattuso con il suo staff che hanno già deciso quali partite seguire fino a gennaio per monitorare i giocatori. Inoltre, la Figc sta lavorando per organizzare uno stage a Coverciano a febbraio, una finestra di lavoro richiesta per affrontare al meglio l’appuntamento decisivo.

Stefano Mangiapoco: dal basso verso la Serie A con la Juventus

Nel panorama juventino spicca la storia di Stefano Mangiapoco, portiere classe 2004 originario di Nembro, Bergamo, che in meno di un anno ha fatto il salto dai dilettanti alla Serie A. Convocato per la prima volta in Serie A contro l’Udinese il 29 ottobre, Mangiapoco racconta: «È stata davvero una grande emozione... Ci ho sempre creduto». Cresciuto nelle giovanili tra Ponte San Pietro, Pro Palazzolo e Giana Erminio, ha dovuto superare anche un’operazione al menisco ma non ha mai abbassato la guardia nel suo sogno.

La sua carriera da portiere nasce all’oratorio di Cornale e Pradalunga: «Mia nonna mi ha regalato dei guanti da portiere pensando fossero semplici guanti per scaldarsi, invece quello è stato un regalo profetico». Il legame con la famiglia e la terra natale resta forte, con Monte Poieto e Città Alta a Bergamo come suoi luoghi del cuore. A Torino ha trovato un ambiente stimolante e competitivo, con compagni come Dusan Vlahovic, Khephren Thuram e Teun Koopmeiners, che hanno lasciato una grande impressione.

La stagione di Serie A 2025-2026 si arricchisce così di storie di successi e speranze: la Roma continua la sua marcia trionfale, l’Italia si affida alla qualità di Chiesa per riconquistare il palcoscenico mondiale, e un giovane come Mangiapoco può essere simbolo di un ricambio generazionale che passa anche attraverso la tenacia e il lavoro umile. La Serie A si conferma cuore pulsante non solo del calcio italiano ma della sua rinascita futura.

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