Serie A 2026/27: il Milan senza allenatore e ds all’avvicinarsi della nuova stagione; svelati calendario e rivoluzione media
2026-06-14 · Serie A

Mentre la Serie A si prepara per la stagione 2026/27, che prenderà il via il week-end del 22-23 agosto, il Milan si trova in una situazione di vuoto dirigenziale senza allenatore né direttore sportivo nominati. Intanto, la lega svela un calendario ottimizzato dall’IA con meno pause internazionali e solo due turni infrasettimanali. Inoltre, una rivoluzione audiovisiva trasformerà la produzione media della Serie A a partire dal 2027.
Mentre la Serie A si prepara per la campagna 2026/27, che avrà inizio nel week-end del 22-23 agosto, uno dei suoi giganti storici, il Milan, si trova in una situazione senza precedenti: ancora senza allenatore né direttore sportivo a poco più di un mese dall’inizio del ritiro precampionato.
La crisi dirigenziale del Milan
Dopo una sconfitta catastrofica contro il Cagliari, il proprietario del club Gerry Cardinale ha reagito con decisione, esonerando in un colpo solo l’AD Furlani, il ds Tare, il caposcout Moncada e l’iconico allenatore Massimiliano Allegri. A tre settimane di distanza, nessuna di queste posizioni chiave è stata ancora coperta. Il settore sportivo è praticamente inesistente, con solo il presidente Paolo Scaroni, il consulente Calvelli e il super-consulente Zlatan Ibrahimovic rimasti ai vertici. Al momento, le voci vedono Ruben Amorim come il favorito per la panchina, ma non ci sono ancora annunci ufficiali.
Calendario Serie A 2026/27: innovazione e partite chiave
Il nuovo calendario della Serie A è stato ufficialmente presentato al Teatro Regio di Parma. La stagione si aprirà con sfide di rilievo già alla prima giornata, come Inter-Monza, Frosinone-Juventus e Torino-Milan. Il derby di Milano è in programma alla 10ª giornata, con il ritorno in programma per San Valentino, mentre il derby di Roma è previsto per la 15ª e la 32ª giornata. Il finale di stagione promette match emozionanti come Juventus-Inter e Milan-Roma nella terzultima giornata.
L’innovazione tecnologica caratterizza l’organizzazione del calendario: la Lega Serie A ha adottato la piattaforma Fastbreak Pro Schedule, uno strumento basato sull’IA progettato per ottimizzare l’equilibrio competitivo e adattarsi a vincoli come gli impegni europei e la condivisione degli stadi. Il calendario mantiene un formato asimmetrico, in cui la seconda parte della stagione differisce dalla prima, garantendo almeno otto turni di distanza tra la partita in casa e quella in trasferta contro lo stesso avversario.
Le modifiche includono una riduzione delle pause internazionali, con le finestre FIFA di settembre e ottobre unificate in un’unica sosta a fine settembre e inizio ottobre, e solo due turni infrasettimanali previsti: il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027. I derby sono esclusi dai turni infrasettimanali e dalla prima e dall’ultima giornata del campionato per preservare l’equità competitiva.
La rivoluzione audiovisiva della Serie A
Parallelamente ai preparativi in campo, la Serie A sta vivendo una trasformazione significativa nella sua infrastruttura media. La lega ha indetto due bandi importanti volti a slegare e modernizzare la struttura tecnologica della produzione audiovisiva.
Il primo bando riguarda la fornitura di flussi video, audio e dati dagli stadi ai centri di produzione, mentre il secondo mira a istituire una nuova Regia Centrale, il fulcro della regia video, con un investimento di circa 8,5 milioni di euro. Prossimamente verranno affrontati ulteriori bandi per la distribuzione dei contenuti e la post-produzione.
Questa strategia di "unbundling" mira a porre fine al quasi monopolio attuale di Ei Towers e ad aprire la competizione a più fornitori tecnologici a partire dal 2027. Questo si allinea con l’ambizione della Serie A di diventare un’azienda media più autonoma nel controllo del proprio prodotto calcistico. Per Ei Towers, che affronta incertezze industriali in vista di una possibile, ma precaria, fusione con Rai Way, la perdita dell’esclusività sui servizi della Serie A rappresenta un momento cruciale.
Prospettive future
Oltre alle turbolenze al Milan e alla modernizzazione dell’ecosistema televisivo della Serie A, il calcio italiano guarda a una nuova stagione emozionante e attentamente strutturata. Il calendario del campionato bilancia tradizione e innovazione, promettendo ai tifosi un campionato competitivo e coinvolgente.
Mentre le ambizioni del Palermo di raggiungere la Serie A restano vive, con voci come quella di Simone Barone che sottolineano la forza della società e il supporto appassionato di cui gode, l’attenzione rimane principalmente sui club di vertice che si preparano per una stagione che unisce eredità e trasformazione.
Mentre il puzzle dirigenziale del Milan continua, tutti gli occhi saranno puntati su quanto velocemente i rossoneri riusciranno a stabilizzare il loro progetto sportivo. Nel frattempo, i tifosi di tutta Italia possono prepararsi a una stagione di Serie A che promette di essere altrettanto emozionante fuori dal campo quanto in campo.