Serie A 2026-2027: Il Calendario Ufficiale e le Prime Reazioni dal Mondo del Calcio
2026-06-13 · Serie A

Con la presentazione del calendario della Serie A 2026-2027, che partirà nel weekend del 22-23 agosto, l'attenzione del mondo del calcio italiano è rivolta ai primi impegni di campionato, agli aspetti logistici e alle critiche sulla preparazione. Intanto, Olimpia Milano domina la finale scudetto di basket contro Venezia confermando la supremazia a livello sportivo nella capitale meneghina.
Il campionato di Serie A 2026-2027 prende il via ufficialmente con il sorteggio del calendario svoltosi venerdì 5 giugno al Teatro Regio di Parma. La nuova stagione scatterà durante il weekend del 22-23 agosto e sarà composta da 38 giornate, con due turni infrasettimanali in programma il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027. Tra le curiosità del calendario figura l'alternanza degli incontri in casa e in trasferta per le squadre della stessa città, come Inter e Milan, Roma e Lazio, oltre a Juventus e Torino.
La prima giornata propone sfide interessanti e attese: l'Inter, campione in carica, inizierà il suo cammino contro il Monza in casa, mentre il Napoli affronterà il Genoa. Il big match della giornata sarà Torino-Milan e altre partite di rilievo comprendono Roma-Fiorentina e Udinese-Como. Queste gare rappresentano il primo assaggio di una stagione che promette spettacolo e competizione accesa fino all'ultima giornata, fissata per il 29-30 maggio 2027.
Tra le novità regolamentari, il calendario rispetterà un criterio di asimmetria: la distanza minima tra andata e ritorno contro lo stesso avversario sarà di almeno otto giornate, garantendo quindi una distribuzione equilibrata degli incontri con i rivali più diretti. Ulteriori restrizioni riguardano le squadre impegnate nelle competizioni europee, per evitare sovrapposizioni critiche nei periodi di impegni Uefa ‘back to back’. Inoltre, il Como dovrà giocare le prime tre partite in trasferta per lavori di adeguamento al proprio stadio.
Sul fronte sportivo, l'entusiasmo è alto anche nel basket: Olimpia Milano ha conquistato Gara-1 della finale scudetto di Serie A battendo Umana Reyer Venezia con un punteggio netto di 100-80. La squadra di coach Peppe Poeta ha dimostrato una netta superiorità, trascinata da Ousmane Diop (18 punti) e Nico Mannion (17 punti, 4/4 da tre), confermando il fattore campo ad Assago. Venezia dovrà cercare riscatto in Gara-2 per non trovarsi con un pericoloso 0-2 da recuperare.
La finale di basket si conferma come uno degli eventi clou sportivi di queste settimane in Italia, con dirette tv in chiaro su Cielo e su Sky Sport, oltre a piattaforme streaming dedicate come LBA TV e SkyGO. La sfida tra Olimpia Milano e Venezia porta in scena la rivalità tra due realtà trainanti del basket italiano, con attese altissime per i prossimi appuntamenti.
Non mancano però anche le critiche dal mondo del calcio: Jamie Vardy, ex centravanti in Serie A con la Cremonese, ha espresso una dura opinione sulla preparazione tecnica nel campionato italiano. "È molto più lento, più difensivo. L’allenamento è continuo: corri, corri, corri. Poi vai in partita e, letteralmente, non hai più niente da dare. Non è bello quando hai 38, 39 anni," ha dichiarato in modo netto sul suo podcast "Jamie Vardy’s Having A Party". L'attaccante ha inoltre criticato il ruolo eccessivo del direttore sportivo durante la preparazione e lo stress degli allenamenti giornalieri, contrapponendoli con l'approccio più leggero del calcio inglese, che a suo dire porta a migliori risultati in gara.
Vardy ha anche sottolineato la difficoltà dell'ambientamento con la famiglia in un paese straniero, descrivendo il ritorno all’Inghilterra come un momento molto positivo dopo un periodo complicato. Ha concluso con un messaggio sull'importanza del divertimento: "Do il meglio di me quando mi diverto. Devi farti una risata. Il calcio mi ha salvato. Ho un pulsante di autodistruzione, avrei potuto prendere una direzione completamente diversa."
In conclusione, con il nuovo calendario Serie A 2026-2027 già definito e la stagione sportiva piena di incognite, la ricchezza degli appuntamenti – dal calcio al basket – promette un anno ricco di emozioni e sfide agonistiche di altissimo livello per il pubblico italiano e internazionale.