Serie A 2025/26: Juventus si impone ad Atalanta, Udinese umilia il Milan. Marotta e Malagò protagonisti nel futuro della Figc
2026-04-16 · Serie A

La 32ª giornata di Serie A ha regalato risultati sorprendenti, tra cui la vittoria della Juventus a Bergamo e il pesante ko casalingo del Milan contro l'Udinese. Intanto, la politica calcistica italiana si movimenta con l'appoggio della Lega Calcio a Giovanni Malagò per la presidenza della Figc, sostenuto da Beppe Marotta.
La 32ª giornata del campionato di Serie A 2025/26 ha offerto emozioni e risultati decisivi per la lotta scudetto, per la qualificazione alle competizioni europee e per la salvezza. La Juventus ha espugnato Bergamo vincendo 1-0 contro l’Atalanta grazie a un gol nel secondo tempo di Boga, approfittando di una difesa orobica poco lucida sulla rete decisiva. Spalletti ha guidato i bianconeri a una vittoria importante in chiave Champions, nonostante un primo tempo equilibrato in cui i padroni di casa avevano sfiorato il vantaggio con Zalewski e Scalvini.
Nel frattempo, al Meazza, il Milan ha subito una clamorosa sconfitta casalinga per 3-0 contro l’Udinese, una battuta d’arresto pesante per la squadra di Allegri nella corsa al titolo. I friulani hanno mostrato carattere e concretezza, con le reti di Atta (doppietta) ed Ekkelenkamp, mentre i rossoneri non sono mai riusciti a reagire efficacemente nonostante i cambi offensivi. Si tratta di un ko che complica ulteriormente le ambizioni dello scudetto dei rossoneri, allontanandoli dalle posizioni di vertice.
Altrove, in uno scontro salvezza decisivo, il Cagliari ha avuto la meglio sulla Cremonese per 1-0 con un gol di Esposito che ha portato i sardi a +6 punti sui diretti avversari, migliorando sensibilmente la loro posizione in classifica. Anche il Torino ha conquistato i tre punti battendo il Verona 2-1 con le reti di Simeone e Casadei, importantissimo successo per i granata maturato nella ripresa. Nel pomeriggio, un entusiasmante match ha visto l’Inter trionfare 4-3 in rimonta sul Como, con doppiette di Thuram e Dumfries, mentre il Genoa ha battuto il Sassuolo 2-1 in una partita segnata da due espulsioni nel tunnel degli spogliatoi.
Sul fronte politico, la Serie A si è mostrata compatta proponendo Giovanni Malagò come candidato alla presidenza della Figc in vista delle elezioni del 22 giugno. La mossa è stata orchestrata da Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, che ha commentato: « È un primo atto di consenso su una strada maestra per migliorare il calcio da due punti di vista, Nazionale e riforme ». Malagò, già ex presidente del Coni, ha ricevuto 18 firme su 20 da parte dei club della Serie A, con solo Verona e Lazio a esprimere riserve non sul nome ma sulle modalità. Il presidente dell’Hellas Italo Zanzi ha dichiarato appoggio a Malagò, mentre Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha chiesto di discutere prima i contenuti, dichiarando: « Sarebbe stato più opportuno partire da un incontro fra le componenti, valutare il documento del presidente Gravina, condividere un programma e poi individuare la persona. »
Il duello politico sembra quindi indirizzato verso un confronto tra due giganti dello sport italiano: Malagò e Abete, anche se non è escluso che si possa arrivare a un accordo o a un passo indietro di uno dei due per favorire l’armonia necessaria a fronteggiare le ingerenze della politica nel calcio. L’attuale presidente Figc, Gabriele Gravina, pur dimissionario, resta una figura influente e potrebbe giocare un ruolo cruciale come ago della bilancia.
La giornata calcistica in Serie A si concluderà lunedì con Fiorentina-Lazio, partita che potrebbe ulteriormente delineare gli scenari europei e di classifica. Intanto, la Serie A ha mostrato tutta la sua importanza, non solo sul campo, ma anche fuori con il delicato momento che riguarda la governance del calcio italiano.