Serie A 16ª giornata: Juventus batte Roma, Fiorentina travolge Udinese e altre sfide decisive
2025-12-22 · Serie A

La 16ª giornata di Serie A ha visto la Juventus superare la Roma 2-1 nel big match, vittoria esterna per l’Atalanta, un eloquente 5-1 della Fiorentina contro l’Udinese, e pareggi combattuti per Cagliari-Pisa. Non sono mancate le decisioni del giudice sportivo con cinque giocatori squalificati e multe per quattro società.
La 16ª giornata di Serie A si è aperta con due sfide intense: Lazio-Cremonese terminata 0-0 e il big match Juventus-Roma che ha visto prevalere i bianconeri per 2-1. La Juve ha sbloccato il match al 44' con un diagonale mancino di Conceiçao, prima che Openda raddoppiasse al 70', segnando il suo primo gol in Serie A. La Roma ha accorciato le distanze con Baldanzi al 75', ma non è riuscita a recuperare il risultato, che ha permesso ai torinesi di portarsi a -1 in classifica dalla squadra di Gasperini.<br><br>
Juventus-Roma ha visto una partita molto combattuta e con ritmi elevati, con i bianconeri capaci di capitalizzare meglio le occasioni. « Si va negli spogliatoi sull’1-0 per i padroni di casa », mentre « all’80’ i bianconeri colpiscono il palo con Yildiz ». La prestazione della Juve è stata solida, mentre la Roma ha cercato di rispondere ma senza successo, concedendo il passo.
Nel pomeriggio successivo, Cagliari e Pisa hanno offerto uno spettacolo equilibrato chiudendo sul 2-2. Dopo un rigore trasformato da Tramoni per i toscani, i sardi hanno ribaltato la partita con Folorunsho e Kiliçsoy; Moreo ha siglato il definitivo 2-2 all’89'. Al Mapei Stadium, invece, il Torino ha espugnato il campo del Sassuolo per 1-0 grazie a un calcio di rigore realizzato da Vlasic al 66'.
La partita Fiorentina-Udinese è stata una vera e propria dimostrazione di forza dei viola, vittoriosi con un secco 5-1. Kean è stato il protagonista con una doppietta, supportato dai gol di Mandragora, Gudmundsson e Ndour. Un episodio importante ha segnato il match: l'espulsione del portiere Udinese Okoye al 7', lasciando gli ospiti in dieci. Fiorentina ha così dominato e ha concluso il primo tempo già sul 3-0.<br><br>
A Marassi, Genoa e Atalanta hanno offerto una partita intensa e chiusa soltanto nei minuti di recupero, quando Isak Hien ha siglato la rete decisiva al 94’ consentendo alla Dea di vincere 1-0. I rossoblu, pur in inferiorità numerica dal 3' per l’espulsione di Leali, non si sono mai arresi e hanno tenuto testa agli avversari fino alla fine.
Dalla Lega Serie A arrivano importanti decisioni disciplinari: cinque giocatori saranno squalificati per un turno e salteranno la 17ª giornata. Si tratta di Federico Ceccherini (Cremonese), Nicola Leali (Genoa), Emil Okoye (Udinese), Matteo Guendouzi (Lazio) e Luca Ranieri (Fiorentina). Il preparatore dei portieri del Genoa Pietro Cistaro è stato invece fermato per un turno per « avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara ».
Le società sono state inoltre multate: la Fiorentina è stata sanzionata per 10.000 euro a causa di petardi e fumogeni lanciati dai suoi tifosi che hanno anche danneggiato la rete di una porta, costringendo l’arbitro a una sospensione temporanea della gara. Il Genoa ha ricevuto un’ammenda di 5.000 euro per comportamenti scorretti dei propri sostenitori e la Cremonese 3.000 euro per il ritardo nell'inizio della gara contro la Lazio. Il Sassuolo si è visto infliggere una multa di 2.000 euro per un ritardo nel ritorno in campo nel secondo tempo.
Questa giornata intensa ha ribadito la competitività del campionato, con diverse squadre che lottano per i posti di testa e altre che cercano di consolidare la salvezza. Il successo della Juventus su Roma potrebbe ridisegnare le gerarchie nella parte alta della classifica, mentre la Fiorentina conferma il suo potenziale offensivo con una vittoria roboante.
Con lo sguardo alla prossima giornata, le assenze dei giocatori squalificati potranno influenzare alcuni equilibri, così come le ammende societarie e gli episodi disciplinari sottolineano la necessità di mantenere disciplina e ordine in un torneo sempre più acceso e spettacolare.