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Scandalo avvolge l’ex giocatore di Ligue 1 Yoann Court: truffa sulle maglie da calcio

2025-09-30 · Ligue 1

Yoann Court, ex calciatore professionista di Stade Brestois e Caen, è indagato per frode legata alla vendita di maglie da calcio. I collezionisti denunciano di aver perso migliaia di euro dopo che Court avrebbe venduto più volte le stesse maglie a diversi acquirenti, senza consegna né rimborso. Lo scandalo si aggiunge ai precedenti problemi finanziari di Court, scatenando indignazione e richieste di azioni legali da parte dei tifosi e collezionisti coinvolti.

L’ex centrocampista di Ligue 1 Yoann Court si trova al centro di uno scandalo inquietante che coinvolge la presunta vendita fraudolenta di maglie da calcio a collezionisti appassionati. Conosciuto per i suoi periodi allo Stade Brestois (2018-2020) e al Caen (2020-2024), Court è accusato di aver contattato circa cento appassionati, promettendo maglie da collezione rare — molte delle quali mai consegnate, con alcuni acquirenti che hanno perso fino a 1.690 €.

Il fondatore del negozio specializzato « Football shirt vintage », Jonathan, ha lanciato l’allarme su Instagram, affermando: « Un giocatore professionista ha contattato numerosi collezionisti per offrire maglie, ma queste non sono mai state spedite. Gli acquirenti non sono stati rimborsati, e alcuni sono stati truffati con la stessa maglia rivenduta più volte. » Su 50 acquirenti documentati, solo cinque hanno ricevuto il loro ordine, e appena cinque hanno ottenuto un rimborso, lasciando la maggioranza ancora in attesa di una soluzione.

Non è la prima controversia finanziaria legata a Court. Nel 2023, la LFP lo ha squalificato per una partita e multato di 3.000 € per problemi legati alla dipendenza dalle scommesse sportive. Inoltre, nel 2024, un’ex partner ha richiesto pubblicamente 8.000 € che Court aveva promesso di restituire. Attualmente senza squadra dopo aver lasciato il FK IMT Belgrado la scorsa estate, Court affronta una crescente pressione pubblica e legale.

La comunità dei collezionisti di cimeli calcistici si è mobilitata, lanciando un appello collettivo alle vittime per raccogliere prove e perseguire la giustizia. I social media sono inondati da centinaia di testimonianze che descrivono esperienze fraudolente simili e rimborsi parziali dopo lunghe dispute. Questo episodio evidenzia i rischi intrinseci del mercato dei collezionabili sportivi e sottolinea la necessità di una maggiore vigilanza.

Nonostante la polemica che circonda Court, la Ligue 1 prosegue con la sua stagione, ma questa turbolenza extra-campo serve come monito sulla faccia oscura della passione calcistica. Per collezionisti e tifosi, la speranza rimane che le parti lese ottengano risarcimento e che future truffe di questo tipo siano evitate attraverso azioni legali collettive e una maggiore consapevolezza.

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