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Ritorna una Liga classica e settentrionale mentre le squadre storiche si preparano per la nuova stagione in LaLiga

2026-06-26 · La Liga

La prossima stagione di LaLiga 2026/27 vedrà il ritorno di squadre storiche come Racing de Santander, Deportivo e Málaga, consolidando un campionato con una forte presenza del nord della Spagna e progetti rinnovati per competere per i posti europei.

La stagione 2026/27 della LaLiga si presenta con un marcato sapore classico e settentrionale, grazie alle recenti promozioni di club storici come Racing de Santander, Deportivo de La Coruña e Málaga. Dopo la retrocessione di Oviedo, Girona e Maiorca, la competizione si rinnova con nove squadre della zona nord, rafforzando un carattere tradizionale che emoziona tifosi e club allo stesso modo.

La promozione del Racing de Santander, che torna in Primera División dopo 14 anni, ha aggiunto emozione al campionato. Classificato al sedicesimo posto storico con 1.415 punti, il Racing sfiderà la Real Sociedad in un classico regionale che non si giocava dal gennaio 2014, quando una controversa sospensione aveva segnato un precedente. Questa stagione, senza interferenze, gli incontri promettono di essere molto combattuti e disputati allo stadio El Sardinero.

Deportivo e Málaga rafforzano la categoria dopo lunghi periodi nelle divisioni inferiori. Entrambi i club, che hanno lavorato intensamente sui settori giovanili e sullo sviluppo di giovani talenti, tornano con la sfida di mantenere la categoria contro avversari più consolidati nella massima divisione. Per loro, la lotta per la salvezza sarà altrettanto vitale quanto per la Real Sociedad recuperare la regolarità in Liga dopo un’ultima stagione deludente in campionato, nonostante il successo in Coppa.

La Real Sociedad, con prestazioni altalenanti che si sono riflesse nei 61 gol subiti — il massimo della Liga — e un decimo posto con 46 punti, cerca di migliorare significativamente sotto la direzione di Pellegrino Matarazzo. Il miglioramento difensivo sarà fondamentale per riconnettersi agli obiettivi europei, soprattutto in un contesto in cui club come Valencia e Siviglia attraversano difficoltà sia economiche che sportive, aprendo spazi ad altri come Real, Athletic, Celta o Betis per competere per la qualificazione alle competizioni europee.

Questa nuova stagione presenta anche una distribuzione territoriale interessante: cinque comunità autonome concentrano 15 delle 20 squadre, con una forte presenza di Madrid, Comunità Valenciana, Paesi Baschi-Navarra e Andalusia. Nel frattempo, l’assenza di squadre insulari per la prima volta dal 1996 segna un cambiamento geografico significativo. Questo significa che squadre come la Real Sociedad non dovranno più recarsi alle Isole Balearici o alle Canarie, una situazione insolita negli ultimi decenni.

In sintesi, la prossima stagione di LaLiga 2026/27 recupera un’aria più tradizionale con il ritorno di grandi club storici e un ruolo di primo piano del nord della Spagna. Jokin Aperribay, presidente della Real Sociedad, sintetizza la sfida: «Essere europei o stare in Europa è uno dei dilemmi.» Il contesto sportivo ed economico modificherà la dinamica abituale, offrendo un torneo rinnovato e competitivo che attrarrà l’attenzione di tutti i tifosi spagnoli.

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