Real Madrid, Valencia e Real Sociedad: sfide fisiche e defensive nella Liga 2025/26
2025-11-26 · La Liga

Il Real Madrid guida la Liga nonostante sia una delle squadre che corre di meno, mentre il Valencia affronta una fine d’anno impegnativa con Carlos Corberán alla guida e la Real Sociedad soffre in difesa sui calci da fermo.
La stagione 2025/26 della Liga presenta situazioni contrastanti per i suoi protagonisti. In vetta, il Real Madrid mantiene la leadership sotto la guida di Xabi Alonso, sebbene i dati rivelino che è la terza squadra che percorre meno distanza in questa campagna. D’altro canto, il Valencia affronta un finale d’anno impegnativo con quattro partite decisive in cui deve valutare il lavoro svolto da Carlos Corberán dal suo arrivo. Infine, la Real Sociedad si confronta con una statistica preoccupante: è la squadra che ha subìto più gol su calcio da fermo nel campionato finora.
Real Madrid e i suoi dati fisici preoccupanti
Nonostante sia in testa alla classifica, i dati fisici del Real Madrid non sono affatto lusinghieri. Secondo Eduardo Inda in El Chiringuito de Jugones, la squadra blanca è la terza per chilometri percorsi in Liga, davanti solo ad Athletic Bilbao e Valencia. «C’è un’altra cosa che preoccupa il club: i dati. Ce ne sono di devastanti contro Xabi Alonso. Provengono dalla piattaforma della Liga. Il Real Madrid è la terza squadra che corre di meno in campionato.» Il dato peggiora nelle partite chiave, come il derby contro il FC Barcelona, in cui, sebbene il Madrid abbia raggiunto il suo massimo stagionale con 117,6 chilometri, è stato nuovamente superato nel dispendio fisico dal Barça con 119,5 chilometri.
Negli ultimi incontri, in particolare, il Real Madrid è stato superato nella prestazione fisica dai suoi rivali diretti. Contro Elche e Rayo Vallecano, la squadra madrilena ha percorso meno distanza di entrambi gli avversari, e in Champions League la sconfitta contro il Liverpool è stata segnata anche da questo deficit fisico. La statistica evidenzia un aspetto scomodo per il campione in carica: nessun campione ha vinto il campionato senza un impegno fisico di rilievo.
Valencia CF: La consolidazione di Corberán e un calendario impegnativo
Il Valencia, guidato da Carlos Corberán, affronta un periodo decisivo nella sua prima stagione completa alla guida. Dal suo debutto il 3 gennaio, l’allenatore ha disputato finora 34 giornate di Liga, mantenendo una media di 1,38 punti a partita. La sfida per la squadra che è superare i 50 punti, soglia non raggiunta dalla campagna 2019/20 dopo l’esonero di Marcelino García Toral.
La fine dell’anno presenta quattro partite che possono definire la strada del Valencia: le trasferte a Rayo Vallecano e Atlético Madrid, e le partite in casa al Mestalla contro Siviglia e Maiorca. Negli ultimi incontri casalinghi, la squadra ha mostrato una buona reazione, totalizzando quattro punti su sei con vittorie significative e rimonte degne di nota, tra cui spicca il successo 1-2 al Bernabéu con Hugo Duro protagonista. Tuttavia, le partite in trasferta rimangono il tallone d’Achille: il Valencia è la seconda peggior squadra in trasferta della Liga con solo due punti in sei partite, oltre ad accumulare otto partite consecutive senza vittorie fuori dal Mestalla.
Il bilancio casalingo riflette anche la forza allo stadio, con sette vittorie, un pareggio e tre sconfitte in 11 partite sotto Corberán. «Nell’immaginario collettivo dei tifosi del Valencia di quest’anno con Corberán, oltre al colpo inferto a Madrid, ci sono quelle giornate in casa in cui è stata forgiata la rimonta dagli abissi della classifica», sottolinea il seguito della squadra. Le prossime quattro partite sono, quindi, cruciali per consolidare il Valencia nella parte medio-alta della classifica e pianificare i rinforzi per gennaio.
Real Sociedad e la vulnerabilità sui calci da fermo
La Real Sociedad vive un problema difensivo rilevante in questa stagione. Con 13 giornate disputate, è la squadra che ha subìto più gol su calcio da fermo in Liga, con sei reti in questa fase. In un calcio in cui le giocate da fermo sono fondamentali per sbloccare partite chiuse, questo deficit preoccupa il club di San Sebastián, che ha rafforzato quest’area ingaggiando uno specialista la scorsa estate.
Fran Martínez sottolinea che questo problema non riguarda solo il talento individuale, ma anche l’organizzazione collettiva e la concentrazione. Un esempio lampante è il gol di Catena all’El Sadar, dove il difensore txuri-urdin Caleta-Car, nonostante la sua altezza, ha perso il marcatore. La squadra di solito usa una difesa mista in queste situazioni, ma l’efficacia aerea degli avversari ha evidenziato la necessità di migliorare. Inoltre, la partenza di giocatori come Le Normand, Aguerd, Merino e Zubimendi ha lasciato un deficit fisico e di centimetri che non è stato ancora completamente colmato.
Conclusione
La Liga 2025/26 è ricca di sfide e dinamiche interessanti: il Real Madrid comanda nonostante un impegno fisico relativamente basso, il Valencia cerca di consolidare il suo progetto con Corberán in un difficile finale d’anno e la Real Sociedad lavora per controllare una delle sue maggiori debolezze attuali. Insieme, questi scenari dipingono un campionato dinamico in cui resistenza fisica, gestione tattica e solidità difensiva continuano a essere pilastri essenziali per aspirare al successo nel calcio spagnolo.