Il Real Madrid tira un sospiro di sollievo e conquista tre punti chiave con la vittoria 2-0 sul Levante in Liga
2026-01-18 · La Liga

Nel mezzo di una crisi sportiva e morale, il Real Madrid riesce a imporsi 2-0 sul Levante al Santiago Bernabéu grazie a una seconda frazione di gioco decisiva, con gol di Mbappé e Asencio. Questa vittoria segna l’esordio vittorioso di Álvaro Arbeloa come allenatore e offre un po’ di respiro nella 20ª giornata della Liga spagnola.
Il Real Madrid ha ottenuto questo sabato una vittoria importante nella 20ª giornata di Liga, imponendosi 2-0 sul Levante allo stadio Santiago Bernabéu, in una partita carica di tensioni e critiche dopo giorni difficili per il club blanco. Questa è stata anche la prima vittoria della squadra sotto la direzione di Álvaro Arbeloa, che debuttava come allenatore in casa in un incontro cruciale per recuperare sensazioni e punti nella competizione domestica.
La vittoria è arrivata dopo un primo tempo grigio che rifletteva il momento difficile sia a livello morale che calcistico che sta attraversando il Real Madrid. Il pubblico ha mostrato il proprio malcontento con fischi rivolti a diversi giocatori, in particolare a Vinícius e Bellingham, e persino con cori contro il presidente Florentino Pérez. Il Madrid si è dimostrato incapace di sfondare il muro difensivo del Levante, squadra in zona retrocessione che puntava a mantenere la porta inviolata. Mbappé è stato il più attivo nell’attacco blanco durante la prima frazione, ma senza fortuna nei suoi tentativi.
La reazione decisiva è arrivata dopo l’intervallo con i cambi introdotti da Arbeloa. L’ingresso di Arda Güler e Mastantuono ha trasformato il gioco del Madrid, portando aggressività, una pressione migliore e una circolazione di palla più veloce. È stato Güler a iniziare l’azione che ha provocato il rigore su Mbappé, che lo stesso attaccante francese ha trasformato nel 1-0 con assoluta serenità. Da quel momento in poi, la squadra ha mostrato maggiore solidità e dominio, zittendo poco a poco i fischi del Bernabéu.
Il secondo gol è stato opera di Raúl Asencio, con un potente colpo di testa su un calcio d’angolo battuto da Güler, dimostrando che il buon gioco collettivo e l’insistenza sulle palle inerte hanno deciso la partita. Nonostante il dominio del Madrid nei minuti finali, la resistenza del portiere Ryan ha evitato una sconfitta più pesante, emergendo come figura chiave nel Levante.
Vinícius, nonostante i suoi sforzi nel tratto finale per redimersi di fronte a una tifoseria che non gli ha perdonato il periodo negativo, non è riuscito a contribuire al risultato e ha terminato la partita mostrando la sua desolazione, essendo il primo a lasciare il campo. La vittoria, tuttavia, permette al Real Madrid di ridurre il distacco dalla capolista Barcellona, portandosi a quattro punti dalla vetta con 19 giornate ancora da disputare.
Questo successo rappresenta un sollievo per la squadra madrilena dopo il duro scivolone in Coppa del Re contro l’Albacete e la recente sconfitta nella finale della Supercoppa di Spagna. Ora, la squadra cerca di consolidare questo miglioramento e incatenare risultati positivi per recuperare la sua forza in Liga, con le speranze riposte nel nuovo staff tecnico e in giocatori come Mbappé e Güler, che hanno mostrato lampi di qualità e capacità di guidare la rimonta.
Oltre al Real Madrid, anche altre competizioni in Spagna si sono distinte, come la Liga Femenina Endesa, dove squadre come Spar Girona e Casademont Saragozza rimangono salde in cima alla classifica dopo vittorie importanti nella 17ª giornata. La stagione prosegue a un ritmo intenso, con molti punti di interesse nello sport spagnolo.
In conclusione, il Real Madrid ha dimostrato di essere in grado di reagire all’avversità con una seconda frazione di gioco convincente che ha permesso la vittoria sul Levante. L’esordio di Arbeloa sulla panchina del Bernabéu è stato soddisfacente e prospetta uno scenario promettente per il resto della stagione, anche se la squadra deve curare il rapporto con i tifosi e migliorare la costanza per competere fino alla fine per i titoli.