Stagione Premier League 2025/26: Il rispetto di Salah per l’Arsenal, le nuove regole IFAB e l’interesse per Casadó del Barcellona
2025-08-20 · Premier League

Con l’avvio della stagione 2025/26 di Premier League, Mohamed Salah riconosce l’Arsenal come favorito, la lega introduce modifiche chiave alle regole IFAB per migliorare il gioco e le interazioni con gli arbitri, mentre i club della Premier osservano talenti emergenti come Marc Casadó del Barcellona.
La stagione 2025/26 di Premier League è iniziata tra emozioni dentro e fuori dal campo, con il simbolo del Liverpool Mohamed Salah che indica pubblicamente l’Arsenal come favorito per la vittoria del titolo. In un’intervista sul red carpet dei PFA Awards, Salah ha dichiarato: «Penso che abbiate [Arsenal] una grande squadra questa stagione. Avete una possibilità reale. Penso che siate i favoriti ora, perché avete giocatori che giocano insieme da cinque anni, quindi sì. Non posso dire che vi auguro buona fortuna.» Questo endorsement sincero alimenta le ambizioni dell’Arsenal di porre fine a oltre 20 anni di digiuno di titoli in un contesto di forte competizione.
Sia il Liverpool che l’Arsenal hanno iniziato le loro campagne in modo positivo: il Liverpool ha conquistato una vittoriosa rimonta ai supplementari contro l’AFC Bournemouth, mentre l’Arsenal ha ottenuto un risicato 1-0 all’Old Trafford contro il Manchester United. La forma scintillante di Salah nella scorsa stagione, con 29 gol e 18 assist, è stata premiata con il terzo premio PFA Player of the Year, un primato assoluto. Le prossime partite del Liverpool, in particolare lo scontro contro l’Arsenal ad Anfield, sono già considerate decisive nella corsa al titolo.
Fuori dal campo, la Premier League ha implementato modifiche significative alle Regole del Gioco per la stagione 2025/26, seguendo le linee guida dell’International Football Association Board (IFAB). Tra i cambiamenti chiave c’è un approccio «Solo Capitani», in cui gli arbitri interagiranno solo con un giocatore designato (solitamente il capitano) per gestire le discussioni e ridurre le confrontazioni di massa. È stata introdotta una nuova regola degli otto secondi per i portieri in possesso del pallone per accelerare il gioco, insieme a procedure riviste per i palloni a terra e regole aggiornate sui doppi tocchi nei rigori e sulle interferenze involontarie di giocatori non attivi. Queste riforme mirano a migliorare la fluidità delle partite, il comportamento dei giocatori e la chiarezza disciplinare.
Inoltre, la Premier League continua a enfatizzare una soglia più alta per i falli e gli interventi del VAR per consentire un gioco più fluido, affidandosi in gran parte al giudizio dell’arbitro, a meno che non venga identificato un «errore chiaro e evidente». L’introduzione della Tecnologia Semi-Automatica del Fuorigioco (SAOT) aiuterà anche a prendere decisioni più rapide e precise. Da questa stagione, gli stadi offriranno una comunicazione VAR più trasparente attraverso annunci pubblici e replay su maxischermo di gol annullati o decisioni ribaltate, una mossa accolta con favore dai tifosi che cercano maggiore chiarezza durante le partite.
Nel mercato dei trasferimenti, club della Premier League come West Ham United e Wolverhampton Wanderers hanno mostrato vivo interesse per Marc Casadó, il promettente centrocampista difensivo di 21 anni del Barcellona. Casadó, cresciuto nei ranghi giovanili del Barça e capitano della squadra riserve, ha debuttato in prima squadra in una partita della fase a gironi di Champions League nel 2022 e ha giocato 20 partite da titolare in LaLiga la scorsa stagione, con 3 gol e 1 assist. Con una potenziale cifra di trasferimento intorno ai 26 milioni di sterline (30 milioni di euro), Casadó sarebbe felice al Barcellona, ma attira l’attenzione di club inglesi che cercano di rafforzare le opzioni a centrocampo.
Man mano che la stagione prosegue, i tifosi possono aspettarsi battaglie intense per il titolo, dinamiche arbitrali in evoluzione in campo e movimenti intriganti di giocatori fuori. L’impegno della Premier League nel migliorare sia lo spettacolo che l’integrità del gioco, insieme al costante dramma di stelle e talenti emergenti, promette un altro capitolo indimenticabile nel calcio inglese.