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Ligue 1: squalifica di Olivier Létang, ritorno difficile di Pogba e crisi del FC Metz

2026-01-14 · Ligue 1

In una settimana segnata da decisioni disciplinari significative, ritorni complicati e preoccupazioni sportive, la Ligue 1 vive nuovi scossoni. Olivier Létang, presidente del LOSC, è stato squalificato fino al 31 marzo per il suo comportamento verso gli arbitri, mentre Paul Pogba fatica a ritrovare il suo livello all'AS Monaco. Intanto, il FC Metz è in crisi e cerca di reagire già dalla prossima partita.

La Ligue 1 è scossa questa settimana da diversi eventi chiave che coinvolgono dirigenti, giocatori e club. Olivier Létang, presidente del LOSC, è stato squalificato dalla commissione disciplinare della Lega di calcio professionistico fino al 31 marzo per il suo comportamento nei confronti dell’arbitro Eric Wattellier durante la partita contro il Rennes, persa 0-2 all’inizio di gennaio. Questa sancione, che si applica «prima, durante e dopo la partita, compreso l’accesso alla panchina, agli spogliatoi ufficiali e a tutte le funzioni ufficiali», entrerà in vigore dal 20 gennaio.

Il comportamento di Létang durante l’incontro è stato aspramente criticato, soprattutto dopo che, a fine primo tempo, aveva apostrofato l’arbitro con queste parole: «Sapete cosa avete fatto, è una vergogna, uno scandalo». L’espulsione precoce del difensore brasiliano Alexsandro al 13º minuto aveva messo il Lille in una posizione difficile, e la frustrazione del presidente era evidente. Anche l’allenatore del LOSC, Bruno Genesio, è stato squalificato per una partita (più una con la condizionale) per il suo atteggiamento, tra cui il rifiuto di partecipare alle interviste post-partita. La Lega ha sottolineato che Létang è un recidivo, essendo già stato sanzionato questa stagione per le sue critiche agli arbitri, inclusa una penalità UEFA per dichiarazioni durante una partita contro il PAOK Salonicco.

In un altro sviluppo significativo, il ritorno di Paul Pogba all’AS Monaco sta rivelandosi, per ora, un percorso in salita. A 32 anni, dopo un lungo periodo di assenza per infortuni e una squalifica di 18 mesi per doping, il campione del mondo fatica a recuperare la forma fisica e il ritmo di gioco. Nel 2025, ha disputato solo 30 minuti in totale e non è partito titolare in una partita da quasi quattro anni. Thiago Scuro, direttore generale dell’ASM, ha ammesso: «È chiaro che il programma di recupero che avevamo previsto per lui non sta funzionando come speravamo. Tutti stanno lavorando duramente per trovare soluzioni, ma siamo tutti delusi dal fatto che abbia così tante difficoltà a mettere insieme i minuti».

Nonostante le difficoltà, Pogba mantiene un atteggiamento ottimista. Durante una cerimonia a Dubai, dove ha ricevuto un trofeo simbolico, ha dichiarato: «Questo trofeo non è solo mio, ma di tutti coloro che hanno creduto in me. Il meglio deve ancora venire». Tuttavia, la sua lunga assenza e la successione di problemi fisici (coscia, caviglia, polpaccio) riducono seriamente le sue possibilità di tornare a un livello molto alto questa stagione, soprattutto in vista del Mondiale 2026.

Per quanto riguarda il FC Metz, la situazione è allarmante dopo una umiliante sconfitta in casa contro il Montpellier (squadra di Ligue 2) in Coppa di Francia. Il presidente del club, Bernard Serin, ha definito la prestazione «orribile e insipida» e ha chiesto una reazione immediata nella prossima partita contro lo Strasburgo. «Dopo una prima parte di stagione piuttosto catastrofica, siamo riusciti a vincere tre partite, una delle quali contro la capolista. Ma da allora, i risultati negativi si accumulano. Dobbiamo invertire la tendenza, cambiare qualcosa, perché con questa dinamica, andiamo dritti in Ligue 2», ha avvertito.

Riguardo al futuro dell’allenatore Stéphane Le Mignan, Bernard Serin ha escluso per ora qualsiasi messa in discussione: «Non è questa la domanda ora. Se si dovesse ripetere una partita del genere, dovremo prendere decisioni». Sul mercato invernale, ci sono state partenze (come quella di Brian Madjo per chiudere il bilancio), ma nessun arrivo concreto è previsto, a meno di opportunità. Il presidente ha anche precisato che non ci sono state offerte serie per i giocatori chiave e che un reclutamento avverrebbe solo in caso di partenza.

Questa serie di eventi illustra bene le turbolenze che sta vivendo attualmente la Ligue 1, tra sanzioni disciplinari, sfide sportive pesanti e percorsi individuali altalenanti. Mentre il Lille cerca di stabilizzarsi dopo una dura penalizzazione, il Monaco dovrà sperare in un miracolo per il ritorno di Pogba, e il Metz è impegnato in una battaglia per la salvezza che si preannuncia ardua. L’esito di questa stagione rimane incerto e promette settimane di intensa suspense.

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