Ligue 1 a un bivio: Lens in testa, impatto CAN 2025 sui club e incertezza sull’avvio della stagione 2026-27
2025-12-04 · Ligue 1

Il Lens conquista la vetta della Ligue 1 per la prima volta in 21 anni, mentre la CAN 2025 rischia di privare i club di 59 giocatori. Intanto, persiste l’incertezza sull’inizio della stagione 2026-27 a causa del calendario allargato del Mondiale.
La Coppa d’Africa 2025 (CAN) è destinata a sconvolgere significativamente la Ligue 1, con 59 giocatori della massima serie francese potenzialmente convocati per il torneo in programma in Marocco dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026. Questo impatto riflette i legami storici e forti tra il calcio francese e l’Africa, con la competizione che si svolgerà nel bel mezzo della stagione. I club della Ligue 1 si stanno preparando a queste assenze determinanti, che ridisegneranno le loro rose in questo periodo cruciale.
Tra i club più colpiti c’è l’OGC Nizza, che rischia di perdere sette giocatori chiave, tra cui Yehvann Diouf, Hicham Boudaoui, Antoine Mendy, Terem Moffi, Jérémie Boga e Ali Abdi, oltre a Sofiane Diop, attuale capocannoniere recentemente tornato in nazionale marocchina. Anche il Paris FC subirà pesantemente le assenze, con sei giocatori probabilmente impegnati in CAN, tra cui gli influenti algerini Ilan Kebbal e Samir Chergui, e Moses Simon. Il Lille sarà indebolito dall’assenza del capocannoniere Hamza Igamane e dei difensori Aïssa Mandi e Chancel Mbemba, mentre Le Havre potrebbe perdere cinque giocatori, inclusi entrambi i portieri, Mory Diaw e Lionel Mpasi.
Anche gli altri top club della Ligue 1 non saranno risparmiati dall’impatto della CAN. L’Olympique Marsiglia dovrà fare a meno di tre giocatori, tra cui Bilal Nadir e Pierre-Emerick Aubameyang, con Amine Gouiri già fuori per infortunio. Il Paris Saint-Germain non avrà a disposizione il neo-internazionale senegalese Ibrahim Mbaye. Il Lens, invece, potrebbe essere meno colpito, con l’assenza probabile solo del maliano Mamadou Sangaré. Il Lione perderà Moussa Niakhaté e Clinton Mata in difesa centrale, il che potrebbe mettere a dura prova la sua stabilità difensiva. Il Tolosa, con solo Frank Magri convocato, sarà il club meno interessato dal torneo.
Per nazionalità, la delegazione senegalese guida con 12 giocatori della Ligue 1 attesi alla CAN 2025, seguita da Costa d’Avorio (7), Marocco e Mali (6 ciascuno) e Algeria e Camerun (5 ciascuno). Questo sottolinea la forte influenza africana nel campionato e preannuncia la sfida che i club dovranno affrontare nel sostituire le loro stelle a metà stagione.
Sul fronte della competizione nazionale, il RC Lens ha colto un’opportunità storica portandosi in testa alla Ligue 1 per la prima volta dal 2004. La vittoria esterna 2-1 sull’Angers, trainata da una doppietta di Florian Thauvin (gol decisivi poco prima dell’intervallo e nel finale di secondo tempo), riflette la prestazione disciplinata e la potenza offensiva del team, consolidando la sua crescita in questa stagione sotto la guida di Pierre Sage.
Contemporaneamente, il Lille ha ottenuto una vittoria cruciale 1-0 sul Le Havre allo Stade Océane, grazie a un gol tardivo di Hamza Igamane, anch’egli impegnato con la nazionale alla CAN 2025. Nonostante l’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Ayyoub Bouaddi (secondo rosso in carriera), la difesa del Lille, con parate decisive del portiere Berke Özer, ha retto per assicurare il successo. Questa vittoria porta il Lille al quarto posto, avvicinandolo al Marsiglia e sottolineando le sue ambizioni competitive.
Nel frattempo, grandi club francesi come Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia affrontano un periodo intenso e sfidante, aggravato dalle prossime convocazioni per la CAN 2025 e dall’evoluzione della dinamica di campionato. Con il procedere della stagione, profondità della rosa e capacità di adattamento saranno cruciali in questa stagione unica, plasmata da tornei continentali e impegni internazionali.
Guardando al futuro, i dirigenti della Ligue 1 devono ancora risolvere una questione irrisolta: la data d’inizio della stagione 2026-27. La lega punta provvisoriamente al 22 agosto 2026, un avvio relativamente tardivo influenzato dal primo Mondiale a 48 squadre (dall’11 giugno al 19 luglio tra Messico, Canada e USA). I giocatori avranno bisogno di 21 giorni di riposo prima di tornare ai club, ma alcuni stakeholder preferiscono un inizio anticipato al 15 agosto per allinearsi meglio ai palinsesti televisivi e ai ritmi competitivi. La decisione finale è attesa dopo il prossimo consiglio di amministrazione e l’assemblea generale della LFP.
I prossimi mesi promettono una combinazione complessa di battaglie intense in Ligue 1, assenze significative di giocatori per la Coppa d’Africa e sfide di gestione del calendario in vista del Mondiale allargato. I club dovranno dimostrare acume strategico e profondità di rosa per navigare con successo questo periodo.