Il Lens si issa in vetta, il Marsiglia in piena tempesta prima del Brest: bilancio e sfide della Ligue 1
2026-02-18 · Ligue 1

Il RC Lens torna in testa alla classifica della Ligue 1 dopo una netta vittoria sul Paris FC. Intanto, l’Olympique Marsiglia attraversa una profonda crisi prima della trasferta a Brest, con un importante cambiamento alla presidenza.
Il RC Lens ha offerto una prestazione straordinaria, travolgendo il Paris FC con un 5-0 alla 22ª giornata di Ligue 1, successo che permette al club di riprendere la vetta della classifica. Elye Wahib Saïd si è distinto con una doppietta (24’ e 38’), seguita da un rigore trasformato da Florian Thauvin (57’). Anche Jonathan Clauss Fofana ha segnato due reti nei minuti finali (90’ e 95’).
Il Lens ha saputo gestire le rare fasi di pressione nel primo tempo prima di scatenare transizioni rapide e precise, orchestrata dal trio Saïd-Thauvin-Edouard, che ha permesso alla squadra di dominare completamente la partita con l’obiettivo di massimizzare il risultato. Questa 17ª vittoria in 22 partite porta il Lens al primo posto per la quinta volta questa stagione, con un punto di vantaggio sul PSG, sconfitto 3-1 dal Rennes.
L’attaccante Elye Wahib Saïd è stato uno dei protagonisti di questa dimostrazione collettiva. La sua doppietta porta il suo bottino a 10 gol in Ligue 1, superando il suo record personale della stagione 2017-18 con il Dijon (9 reti). Nel primo gol, ha sfruttato un assist di Edouard in area per concludere di destro rasoterra. Nel secondo, ha controllato e tirato sotto la traversa dopo un passaggio di Abdulhamid.
All’Olympique Marsiglia, invece, la situazione è tutt’altro che rosea. Il club sta attraversando una profonda crisi in vista della trasferta a Brest (venerdì 20 febbraio, 23ª giornata). Dopo una serie di risultati deludenti, l’OM non vince da tre partite e ha perso l’allenatore Roberto De Zerbi, mentre le dimissioni (non ancora ufficializzate) di Mehdi Benatia alimentano l’instabilità.
"Pancho" Abardonado continua a ricoprire il ruolo di allenatore ad interim e guiderà la squadra al Vélodrome contro lo Strasburgo e poi in trasferta a Brest. Il Marsiglia, a cinque punti dal Lione, deve assolutamente tornare alla vittoria per restare in corsa per le posizioni europee.
Questo periodo di tensioni è accompagnato da un cambiamento radicale nella dirigenza. Il presidente Pablo Longoria ha visto le sue prerogative notevolmente ridotte dal proprietario Frank McCourt, relegato a un ruolo puramente istituzionale. Questa perdita di potere, dopo cinque anni alla guida del club, potrebbe segnare un punto di svolta storico. Il suo mandato è stato contraddistinto da instabilità cronica: oltre 150 movimenti di calciomercato e quattro allenatori diversi dal 2021.
Nonostante ciò, Longoria ha contribuito a rilanciare sportivamente il club, anche se la sua politica di mercato costosa (31 milioni di perdite secondo il CIES) ha pesato sulle finanze. Il suo allontanamento dalla gestione operativa apre una nuova era, in cui la vicepresidente Shéhérazade Semsar-de-Boisséson sembra acquisire maggiore influenza nella gestione politica.
La partita casalinga contro lo Strasburgo (sabato 14 febbraio al Vélodrome) ha evidenziato le debolezze del Marsiglia. L’OM non poteva perdere il contatto con le prime posizioni, mentre lo Strasburgo, a soli tre punti dal Lilla (5º), aveva ambizioni europee. Questa partita ad alto rischio ha aumentato la pressione su un club in piena ristrutturazione, che deve reagire rapidamente per invertire la tendenza.
Con il Lens in testa alla Ligue 1 e il Marsiglia in piena tempesta, questa fase decisiva della stagione promette colpi di scena. Ogni partita sarà decisiva per la lotta ai vertici e per gli obiettivi europei.