La Lazio aggancia l'Inter a 16 punti, frenano Roma, Juventus e Milan
2026-10-12 · Serie A

La Lazio batte 3-1 il Monza e affianca l'Inter in vetta, mentre la Roma pareggia 0-0 a Como in dieci, la Juventus 1-1 a Cagliari e il Milan 1-1 a Sassuolo.
La Lazio batte 3-1 il Monza e aggancia l'Inter in testa alla Serie A a quota 16, in una domenica della sesta giornata in cui Roma, Juventus e Milan lasciano tutte punti per strada. Quattro cose che abbiamo imparato.
1. La Lazio vince, ma Gattuso non è contento
Nuno Tavares sblocca dopo tre minuti all'Olimpico con un sinistro da 20 metri e Gustav Isaksen raddoppia al 23'. Il Monza, in dieci, accorcia dopo nemmeno un minuto della ripresa con il subentrato Goglichidze e la Lazio soffre finché Andrea Pinamonti, entrato al 75' al posto di Tijjani Noslin, non devia in rete all'88' un cross di Pedraza: primo gol in biancoceleste. Sono cinque vittorie in sei partite, ma Gennaro Gattuso paragona la gara a quella col Milan: «Oggi siamo stati fortunati, con il Milan eravamo stati fortunati, ma alla prossima saremo puniti». E sul primato: «La Lazio è prima ma non c'entriamo niente, noi dobbiamo vivere alla giornata». Domenica 18 ottobre la Lazio sarà di scena in casa della Juventus.
2. La Roma in dieci resiste a Como
Como e Roma firmano il primo 0-0 del campionato. All'inizio è più pericolosa la Roma: Paulo Dybala spreca una grande occasione al 6' e Lorenzo Pellegrini, di nuovo in campo dopo sei mesi, colpisce il palo all'11'. Poi, all'8' della ripresa, Donyell Malen viene espulso per un intervento pericoloso sul comasco Kaiki. Il portiere giallorosso Gollini, alla prima in Serie A dopo due anni, dice di no a Nico Paz al 72'. Gian Piero Gasperini parla di un rosso «da fotogramma». Cesc Fabregas, tecnico del Como, non è d'accordo e sostiene che andava espulso anche Wesley per il fallo su Assane Diao, ma ammette: «Il rammarico alla fine è quello di non aver saputo gestire l'uomo in più». La Roma è terza a 14 punti, il Como ne ha 11.
3. Daniel Maldini tiene il Cagliari al quarto posto
Daniel Maldini porta avanti il Cagliari al 20' nel giorno del suo compleanno: quarto gol in quattro partite consecutive. La Juventus tiene l'80% del possesso, secondo La Gazzetta dello Sport, e pareggia solo all'81', quando Randal Kolo Muani gira di testa un cross di Alajbegovic: primo gol in campionato dopo 231 giorni. All'85' lo stesso Kolo Muani colpisce la traversa. Al triplice fischio i due allenatori, Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, finiscono faccia a faccia e l'arbitro Marcenaro li espelle entrambi. «Partite come quelle di stasera vanno vinte. Punto e basta», dice Spalletti, che con Pisacane assicura: «Non è successo niente». Il Cagliari resta quarto a 13 punti, la Juventus è sesta a 11, a -5 dalla vetta.
4. Milan ancora imbattuto, ma frena ancora
Ruben Amorim lascia inizialmente Luka Modric in panchina e lo inserisce a inizio ripresa. Il croato serve a Adrien Rabiot l'assist del vantaggio al 63', ma cinque minuti dopo il subentrato Cas Odenthal pareggia sugli sviluppi di un corner. All'88' il Sassuolo crede di averla vinta con il colpo di testa di Kristian Thorstvedt, annullato per un blocco irregolare di Bowie. Il Milan perde anche Matteo Gabbia, uscito in barella al 18'. «Persi due punti, non possiamo essere soddisfatti», dice Amorim a Sky Sport. Il Milan è quinto a 12 punti, a -4 dalla vetta.