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LaLiga F: Record, polemiche e fuga di talenti in un mercato in piena trasformazione

2026-01-30 · La Liga

La LaLiga F vive un momento cruciale con un record storico di movimenti e trasferimenti nel calcio femminile, ma anche con nuove critiche e una preoccupante fuga di talenti all’estero. Mentre il mercato globale cresce e la WSL inglese domina negli investimenti, le calciatrici spagnole e il sindacato AFE denunciano un declino nella competizione e la CNMC mette in discussione la gestione dei diritti televisivi.

Il calcio femminile in Spagna ha vissuto nel 2025 una crescita economica senza precedenti nel mercato dei trasferimenti, ma deve anche affrontare sfide strutturali e sportive significative. Secondo il rapporto annuale della FIFA, la spesa globale per i trasferimenti femminili è aumentata dell’86%, con 26,3 milioni di euro movimentati nel 2025, dove la Women’s Super League (WSL) inglese è la protagonista principale, investendo 10,1 milioni di euro, mentre la LaLiga F spagnola ha speso meno di 1,3 milioni. Sebbene la LaLiga F abbia generato ricavi per 2,76 milioni di euro dalle vendite, posizionandosi terza a livello mondiale, per la prima volta in cinque anni ha registrato più uscite che arrivi di calciatrici, confermando una preoccupante fuga di talenti verso campionati esteri.

Mercato dei trasferimenti e movimenti in LaLiga F

Il rapporto della FIFA rivela che la Spagna ha registrato 131 uscite e 110 ingressi, investendo molto meno dell’Inghilterra e agendo più da esportatrice che da importatrice di talenti. Spiccano i grandi investimenti in Inghilterra, con sei dei dieci trasferimenti più costosi della storia del calcio femminile realizzati nel 2025, guidati dal passaggio di Grace Geyoro (1,65 milioni di euro) alle London City Lionesses, seguito da cinque operazioni da oltre un milione, quattro delle quali tra club inglesi. Il Real Madrid è stata l’unica squadra spagnola nella top 10 della spesa, in settima posizione, dopo gli investimenti in calciatrici come Bennison e Andersson.

Critiche e preoccupazioni nella Liga F

Nonostante il miglioramento del mercato, la Liga F affronta critiche crescenti dall’interno. Il sindacato delle calciatrici AFE e figure come Aitana Bonmatí hanno espresso malcontento per la « deriva » che sta prendendo la competizione, denunciando mancanza di competitività, cattiva gestione e scarso interesse del pubblico, riflesso in affluenze minime agli stadi. Bonmatí ha dichiarato: « Ci sono ottime calciatrici in Spagna, ma finiscono per cercare sfide all’estero. Questo significa che qualcosa non va qui ». L’AFE ritiene insufficiente l’attuale accordo e chiede miglioramenti per le condizioni delle calciatrici, segnalando anche violazioni su aspetti fondamentali come il riposo minimo di 72 ore tra le partite, raccomandato dalla FIFPRO.

Il conflitto con la CNMC e la trasmissione televisiva della Liga F

Inoltre, la Commissione Nazionale dei Mercati e della Concorrenza (CNMC) ha emesso un rapporto sfavorevole sul processo di vendita dei diritti di quattro partite della Liga F in chiaro, mettendo in dubbio la legalità di alcune clausole nella commercializzazione e l’appropriazione dei diritti audiovisivi senza cessione esplicita da parte dei club. Avverte anche di restrizioni alla libertà di espressione incompatibili con la Costituzione spagnola. Tuttavia, la dirigenza della Liga F, presieduta da Beatriz Álvarez, si è detta « tranquilla », assicurando che il rapporto non è vincolante, che esiste una giurisprudenza favorevole e che la commercializzazione continuerà.

RTVE e LaLiga EA Sports: un ritorno in TV generalista

Contemporaneamente, LaLiga sta potenziando la sua visibilità in chiaro con il ritorno di LALIGA EA SPORTS su RTVE, dieci anni dopo l’ultima trasmissione. A partire da gennaio 2026, Teledeporte offrirà una partita di Primera División a giornata, facilitando l’accesso gratuito dei tifosi al calcio professionistico e avvicinando un pubblico più ampio a squadre che non partecipano alle competizioni europee. Questa iniziativa rappresenta uno sforzo per recuperare terreno nella diffusione di fronte alla concorrenza di altre piattaforme e campionati.

In conclusione, la LaLiga F si trova in una fase di grandi cambiamenti e contrasti. Il suo mercato dei trasferimenti cresce e si professionalizza, ma la fuga di talenti e le critiche interne evidenziano che il campionato deve progredire in competitività, condizioni lavorative e gestione dei diritti. L’equilibrio tra espansione mediatica, investimenti internazionali e sostenibilità domestica segnerà il futuro del calcio femminile spagnolo nei prossimi anni.

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