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La Liga a gennaio 2026: impatti e transizioni in Prima Divisione e Liga Femenina

2026-01-14 · La Liga

L’inizio del 2026 in La Liga porta con sé un mix di opportunità, movimenti di rilievo nel mercato e una giornata chiave nella Liga Femenina, con l’Athletic che conquista una vittoria storica al Di Stéfano. Intanto, le squadre messicane rafforzano le loro rose con talenti della MLS, mentre il calcio spagnolo continua a mostrare i suoi contrasti e le sue sfide.

La prima metà del 2026 porta con sé notizie rilevanti sia nel mercato dei trasferimenti che nei risultati recenti della La Liga, nelle sue versioni maschile e femminile. Nel campionato femminile, l’Athletic Club ha ottenuto una vittoria storica allo Stadio Alfredo Di Stéfano contro il Real Madrid, interrompendo la sua striscia senza vittorie in quel campo e prolungando la sua imbattibilità dall’ottobre scorso. Sara Ortega ha segnato il gol decisivo in una partita contraddistinta dall’ottima prestazione della portiere esordiente Olatz Santana, determinante nel respingere gli attacchi locali e nel mantenere la porta inviolata nonostante i numerosi tentativi del Madrid. Questa vittoria posiziona l’Athletic con ottimismo per i prossimi impegni in Liga F, con l’obiettivo di scalare la classifica e rimanere competitivo per le sfide future.

Per quanto riguarda la Liga maschile spagnola, l’inizio della stagione è stato segnato da sfide, tra cui un avvio ritardato a causa di divergenze tra La Liga e la Federazione Spagnola di Calcio (RFEF), oltre all’assenza di pubblico negli stadi per restrizioni sanitarie. L’esordio ufficiale è stato affidato a Eibar e Celta Vigo, che hanno pareggiato 0-0 in una partita senza grandi emozioni. Il Valencia, nonostante le partenze di giocatori chiave come Ferran Torres, Dani Parejo e Rodrigo Moreno, ha ottenuto una vittoria incoraggiante per 4-2 sul Levante, trainata da un ottimo debutto del giovane Yunus Musah. L’allenatore Javi Gracia ha dichiarato: «Oggi il risultato non cambia ciò di cui la squadra ha bisogno. La situazione è la stessa, ma [Yunus] ci ha permesso di vedere anche le nostre virtù.»

Non tutte le squadre, però, hanno avuto la stessa fortuna. La Real Sociedad ha perso il talento norvegese Martin Ødegaard, tornato al Real Madrid, e sebbene abbia ingaggiato il veterano David Silva per colmare il vuoto creativo a centrocampo, il giocatore è risultato positivo al coronavirus il giorno della sua presentazione, saltando la sua prima partita ufficiale in un pareggio 1-1 contro il Real Valladolid, limitando così il potenziale offensivo della squadra.

Intanto, nel mercato dei trasferimenti, spicca l’aumento dell’interesse dei club della Liga MX per i calciatori provenienti dalla Major League Soccer (MLS). In questo periodo si sono registrati diversi movimenti significativi, con squadre messicane che rafforzano le loro rose con talenti della lega nordamericana. I Pumas UNAM, ad esempio, hanno ingaggiato Adalberto Carrasquilla (dall’Houston Dynamo) e Pedro Vite (dai Vancouver Whitecaps). Un altro caso degno di nota è quello del Club Deportivo Guadalajara (Chivas), che ha puntato su talenti messicano-americani come Miguel Tapias (dal Minnesota United), Daniel Aguirre (dal LA Galaxy) e Brian Gutiérrez (dal Chicago Fire). Questi acquisti mirano a sfruttare la crescita e l’esperienza maturata in MLS per potenziare la competitività in Messico.

I trasferimenti più rilevanti all’inizio del 2026 includono Brian Gutiérrez (dal Chicago Fire al Chivas), Luca Orellano (dall’FC Cincinnati al Monterrey) e Josef Martínez (dai San Jose Earthquakes agli Xolos de Tijuana). Altri movimenti notevoli sono stati quelli di Danny Leyva (dai Seattle Sounders al Necaxa), Carlos Gruezo (dai San Jose Earthquakes al Santos Laguna) e Rodrigo Schlegel (dall’Orlando City all’Atlas). Tuttavia, non tutti i trasferimenti hanno avuto successo: il Cruz Azul non ha ottenuto risultati positivi con Giorgos Giakoumakis e Mateusz Bogusz, e neanche il Chivas ha avuto un impatto con Javier ‘Chicharito’ Hernández e Alan Pulido dopo il loro ritorno dalla MLS.

Questo flusso di talenti dimostra un cambio di paradigma in cui la MLS si consolida come vivaio e mercato prezioso per la Liga MX, riflettendo la globalizzazione e la dinamicità del calcio in Nord e Sud America. Parallelamente, la La Liga spagnola continua ad affrontare le proprie transizioni e sfide, mantenendo il suo status competitivo mentre gestisce situazioni impreviste e tiene viva la passione in tutte le sue categorie.

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