La Liga in crisi e Clásicos roventi: il Valencia crolla mentre Barça-Real Madrid esplode
2026-01-13 · La Liga

Il 2026 inizia con importanti movimenti nel calcio nazionale e internazionale. Mentre il Valencia registra il suo peggior rendimento realizzativo in decenni, la LaLiga vive tensioni massime nei Clásicos, con gesti polemici dopo la Supercoppa e trasferimenti che collegano la MLS alla Liga MX.
L’inizio del 2026 conferma una realtà dura per il Valencia CF, che sta vivendo uno dei peggiori momenti nella storia recente della LaLiga. Dopo diciannove giornate, la squadra guidata da Carlos Corberán si trova penultima in classifica con soli 17 punti, a un passo dalla retrocessione e con un bilancio realizzativo allarmante: appena 18 gol fatti contro 31 subiti. Questo passivo di –13 è il secondo peggiore nella storia del club a questo punto del campionato, superato solo dalla stagione 1982-83, quando si salvò miracolosamente all’ultima giornata. La crisi del Valencia si basa sulla mancanza di efficacia in entrambe le fasi e riflette la necessità urgente di un cambiamento per invertire la situazione.
L’intensità del calcio spagnolo si è manifestata con forza anche nel recente Clásico della Supercoppa di Spagna, caratterizzato non solo dal risultato, ma dalla polemica scaturita dai gesti dei giocatori. Il giovane Pau Cubarsí del Barcellona ha fatto discutere con diversi gesti di arrotolarsi le maniche — un simbolo di provocazione ben noto nel calcio, che ha contrassegnato molti episodi storici contro il Real Madrid. Ad esempio, nella finale di Coppa del Re del 1983, Bernd Schuster rivolse lo stesso gesto a Uli Stielike in un’atmosfera di massima rivalità tra connazionali e avversari. Nel 1997, Giovanni fu sanzionato per una provocazione simile al Bernabéu, e nel 2011, Pepe riaccese la polemica dopo un gol di Cristiano Ronaldo al Mestalla, scusandosi in seguito.
Il collegamento tra le leghe americana e messicana rimane forte in questo mercato invernale 2026, con diversi trasferimenti di rilievo che dimostrano quanto seriamente i club della Liga MX stiano cercando talenti nella MLS. Squadre come Pumas UNAM e CD Guadalajara hanno ingaggiato giocatori chiave dalle franchigie nordamericane. Tra i trasferimenti più notevoli ci sono Brian Gutiérrez al Guadalajara, Luca Orellano al Monterrey e Josef Martínez al Tijuana. Tuttavia, alcuni ritorni non hanno avuto successo, come quelli di Javier ‘Chicharito’ Hernández e Alan Pulido alle Chivas, o gli acquisti falliti del Cruz Azul, evidenziando la complessità del mercato e le difficoltà di adattamento dei calciatori.
Al di fuori del calcio di prima divisione, il Club Ourense Baloncesto continua a dimostrare una resistenza lodevole in Liga e Coppa di Spagna, dopo una settimana complicata di viaggi e partite con risultati positivi contro avversari di rilievo. La squadra guidata da Moncho López è riuscita a ottenere vittorie chiave al Pazo e mantiene viva la speranza di qualificarsi ai playoff nonostante diverse assenze importanti. Le parole dell’allenatore riflettono una mentalità ambiziosa e combattiva, determinata a superare con onore gli ostacoli economici e sportivi di una competizione molto esigente.