La Liga si accende: il Barça riconquista la vetta, il Real Madrid cade a Pamplona e l’Atlético resta in corsa
2026-02-24 · La Liga

La 25ª giornata di La Liga ha regalato emozioni forti: il Barcelona torna in testa dopo aver travolto il Levante, il Real Madrid subisce una sconfitta a sorpresa contro l’Osasuna a Pamplona, mentre l’Atlético Madrid fatica a restare competitivo nella corsa al titolo.
La lotta per il titolo di La Liga si fa sempre più serrata dopo la 25ª giornata, contrassegnata da risultati chiave che potrebbero influenzare in modo decisivo la corsa al tricolore. Il Barcelona ha riconquistato la vetta con una netta vittoria 3-0 sul Levante al Camp Nou, mentre il Real Madrid ha subito una sconfitta inattesa 2-1 contro l’Osasuna a El Sadar, mettendo a rischio la sua leadership. Intanto, l’Atlético Madrid continua a fare i conti con tensioni interne e aspettative crescenti, che complicano la sua ambizione al titolo.
Il Barça riprende il comando con autorità
Al Camp Nou, il Barcelona ha mostrato una superiorità evidente contro un Levante alla terza sconfitta consecutiva, sempre più invischiato nella zona retrocessione. I Blaugrana hanno sbloccato il risultato al 4’ con Marc Bernal, poi Frenkie de Jong ha raddoppiato al 30’ con un tiro preciso, e Fermín López ha chiuso il 3-0 con un gol da fuori area. Il contributo dei giovani della Masia è stato fondamentale, e il ritorno di Pedri ha entusiasmato i tifosi culé, che hanno goduto di una vittoria dominata dall’inizio alla fine, tornando così in testa alla classifica.
La sorpresa di Pamplona: l’Osasuna batte il Real Madrid
Il Real Madrid, reduce da otto vittorie consecutive in Liga sotto la guida di Álvaro Arbeloa, ha trovato un Osasuna instancabile e ben organizzato. I Blancos hanno faticato fin dall’inizio, soprattutto in difesa, dove l’esperienza di Carvajal e Alaba è stata messa a dura prova dall’intensità dei padroni di casa. Un rigore discutibile (fallo di Courtois su Budimir) ha portato in vantaggio l’Osasuna; sebbene Vinícius Jr. abbia pareggiato al 73’ con un suo classico gesto tecnico, Raúl García de Haro ha segnato al 90’ il 2-1 finale, regalandosi una vittoria storica: la prima dopo 15 anni contro il Madrid a El Sadar.
La polemica sul rigore – nato da un intervento dubbio di Courtois su Budimir – ha acceso il dibattito, mentre la difesa del Real ha mostrato evidenti debolezze. I cambi di Arbeloa non hanno sortito effetto, e la retroguardia locale ha retto fino al fischio finale. Questa sconfitta espone il Madrid al rischio di perdere la vetta se il Barça vincerà la prossima partita contro il Levante.
L’Atlético sotto pressione e segni di malcontento
Mentre Barça e Real Madrid dominavano le cronache, l’Atlético Madrid attraversa un periodo di scontento e critiche interne. La recente dichiarazione dell’allenatore Diego Simeone – secondo cui la squadra dovrebbe puntare al quarto posto piuttosto che al titolo – ha scatenato polemiche tra i tifosi, che chiedono una lotta più aggressiva per La Liga, la Copa del Rey e la Champions. La distinzione tra non vincere il titolo e non competere attivamente per esso ha alimentato la frustrazione al Metropolitano, in un contesto di dominio storico di Real Madrid e Barcellona.
Impatto in classifica e prossime sfide
La classifica dopo la 25ª giornata mostra una lotta serrata tra Real Madrid (60 punti) e Barcelona (58), con Villarreal (48) e Atlético (45) ancora in corsa per i posti europei. Il Levante, con soli 18 punti, sprofonda nella crisi.
Il prossimo fine settimana sarà decisivo: il Barça ospiterà il Villarreal, mentre il Real Madrid affronterà il Getafe al Bernabéu – solo due giorni dopo la partita di ritorno dei playoff di Champions contro il Benfica. L’Atlético, invece, sfiderà l’Espanyol per non perdere terreno.
L’emozione è garantita per le prossime giornate, con un Barça in forma, un Real Madrid in allerta e un Atlético sotto pressione critica, promettendo un finale di Liga mozzafiato.