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La Cina mantiene lo stop alla Liga nonostante le scuse di Mbappé, Real Madrid e Tebas

2026-10-29 · La Liga · IA

· 1 partita

China Media Group ritiene che la battuta di Kylian Mbappé su un meme di un «dittatore cinese» vada oltre la libertà di espressione, e la piattaforma Migu ha tolto dal palinsesto Racing Santander-Real Madrid di domenica.

La televisione di Stato cinese mantiene lo stop alla Liga, nonostante le scuse di Kylian Mbappé, del Real Madrid e del presidente della Liga, Javier Tebas, per le parole dell'attaccante su un meme che lo paragona all'ex leader cinese Mao Zedong. China Media Group (CMG), che controlla CCTV, ha dichiarato mercoledì che le frasi del francese sono andate oltre i limiti della libertà di espressione.

Come è nato il caso

In un'intervista gli è stato chiesto il suo meme preferito e Mbappé ha risposto che quello che lo divertiva di più metteva il suo volto su quello di un «dittatore cinese». Non ha nominato Mao, ma è lui il protagonista del fotomontaggio che gira sui social. Secondo il lancio dell'agenzia EFE ripreso da RTVE, lunedì 26 ottobre CMG ha sospeso le trasmissioni della Liga, insieme alle partite con Mbappé in campo e agli spot con il giocatore.

Le conseguenze sono arrivate in fretta. Il gruppo di bevande Dongpeng e le aziende casearie Mengniu e Milkground hanno chiuso i contratti con il giocatore, riferisce Marca, e Migu, piattaforma cinese di contenuti tv e internet con oltre 400 milioni di abbonati, ha tolto dal palinsesto Racing Santander-Real Madrid di domenica.

Tre scuse

Martedì Mbappé ha diffuso un comunicato in francese, cinese e inglese. «Il mio commento è stato infelice e ora capisco che ha ferito molte persone in Cina», ha scritto, aggiungendo: «Chiedo scusa a tutte le persone che le mie parole possono aver offeso. Non era assolutamente mia intenzione».

Tebas, che in una lettera a CMG aveva definito «inaccettabile» il comportamento dell'attaccante, si è scusato a sua volta su X e ha incontrato l'ambasciatore cinese in Spagna, Yao Jing. «Comprendiamo il danno causato e, a nome di LALIGA, desidero porgere le nostre sincere scuse al popolo cinese», ha scritto il presidente della Liga. Mercoledì è arrivato anche il comunicato ufficiale del Real Madrid: «Il Real Madrid C. F. desidera porgere le sue scuse al popolo cinese per il disagio che possono aver causato le recenti parole del nostro giocatore Kylian Mbappé».

Non basta a CMG

L'emittente ha confermato di aver ricevuto le lettere, ma non ha revocato la sospensione. Nella nota si legge che le frasi di Mbappé «hanno superato i limiti dell'accettabile» e che, finché il club non presenterà scuse soddisfacenti, «non c'è nulla di cui parlare». Ogni parola o azione che ferisca i sentimenti del popolo cinese, avverte, incontrerà un rifiuto collettivo, e il Real Madrid «farebbe bene ad abbandonare ogni illusione contraria». La Liga ha inoltre un accordo strategico di cooperazione con la lega professionistica cinese valido fino al 2029, ricorda Telemadrid.

In campo

Con 11 gol in campionato Mbappé è secondo nella classifica marcatori della Liga, a due reti da Raphinha del Barcellona, mentre il Real Madrid è terzo con 24 punti, a tre dalla capolista Barcellona e a uno dall'Atlético Madrid. La prossima partita di campionato è proprio quella che il pubblico cinese non vedrà su Migu: domenica al Sardinero contro il Racing Santander, 13°.

Redazione LaLigaIA

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