Traguardo finanziario in Champions League e fine della saga Super League mentre iniziano le fasi ad eliminazione diretta
2026-02-13 · UEFA Champions League

Il rapporto finanziario UEFA 2024/25 svela i guadagni storici del PSG nella riformata Champions League, mentre il controverso progetto della Super League europea si conclude ufficialmente con l’accordo tra Real Madrid e UEFA. Nel frattempo, la fase a gironi della Champions League 2025/26 si chiude, preparando il terreno per emozionanti turni ad eliminazione diretta e l’avvio dei playoff della Women’s Champions League.
L’UEFA ha pubblicato il tanto atteso rapporto finanziario per la stagione 2024/25 durante il suo 50º Congresso a Bruxelles, rivelando l’importo esatto guadagnato dal Paris Saint-Germain per la sua vittoriosa campagna in Champions League — la prima sotto il nuovo formato della competizione. Il PSG ha incassato un record di 144,415 milioni di euro, segnando una pietra miliare finanziaria storica per il club. Questa cifra, leggermente inferiore alle stime precedenti (comprese tra 148 e 154 milioni di euro), riflette comunque le laute ricompense del successo europeo, suddivise come segue: una quota di partecipazione di 18,62 milioni di euro, un pilastro di valore (diritti TV più coefficienti) di 44,729 milioni di euro, punti e bonus della fase a gironi per oltre 17 milioni di euro, e sostanziali premi di avanzamento che culminano in un pagamento di 25 milioni di euro per la vittoria in finale. L’Inter Milano, finalista, ha guadagnato 136,625 milioni di euro, mentre le semifinaliste Arsenal e Barcelona hanno ricevuto ciascuna circa 116 milioni di euro.
Il Congresso annuale UEFA è stato anche notevole per aver riunito le figure chiave del calcio europeo. Il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, ha ricevuto elogi dal presidente della FIFA Gianni Infantino e dal presidente UEFA Aleksander Čeferin per il suo « ruolo decisivo » nella risoluzione del contenzioso sulla Super League. Dopo quasi cinque anni di incertezza, il controverso progetto della Super League europea, una competizione scissionista, è stato ufficialmente archiviato, con il Real Madrid che si è unito all’UEFA in un accordo per porre fine alle dispute legali persistenti. Il Barcellona si era già ritirato dal progetto, lasciando il Real Madrid come ultimo firmatario rimasto. Una dichiarazione congiunta di UEFA, club europei e Real Madrid ha sottolineato « l’impegno condiviso per il benessere del calcio europeo di club, nel rispetto del principio del merito sportivo, con enfasi sulla sostenibilità a lungo termine e sull’esperienza dei tifosi ».
La Super League, proposta nell’aprile 2021 dai principali club europei come competizione chiusa per rivaleggiare con la Champions League, ha incontrato un’opposizione immediata e veemente da parte di tifosi, giocatori e dirigenti. La reazione ha costretto i club inglesi a ritirarsi nel giro di pochi giorni, e l’idea non si è mai concretizzata nel torneo scissionista previsto. Voci chiave come Jürgen Klopp e giocatori come Bruno Fernandes si sono apertamente opposti alla sua creazione, sottolineando l’importanza del merito sportivo e della competizione diversa. Nonostante alcune battaglie legali e sentenze che mettevano in discussione il divieto dell’UEFA, la reputazione del progetto non si è mai ripresa, culminando nel ritiro formale di Barcellona e, infine, del Real Madrid.
Sul fronte sportivo, la fase a gironi della UEFA Champions League 2025/26 si è conclusa in modo drammatico con l’Arsenal in testa alla classifica imbattuto, accumulando 24 punti e una differenza reti di +19. Bayern Monaco, Liverpool, Tottenham Hotspur, Barcellona, Chelsea, Sporting CP e Manchester City completano la top 8, assicurandosi la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Le squadre classificate dal 9º al 24º posto — tra cui Real Madrid, PSG e Inter Milano — dovranno superare spareggi ad eliminazione diretta per avanzare. Da notare che il Real Madrid ha concluso 9º con 15 punti e una differenza reti di +9, preparandosi a un cruciale spareggio contro il Benfica.
L’eccitazione cresce anche nella UEFA Women’s Champions League, con l’avvio questa settimana dei playoff della fase ad eliminazione diretta. L’Arsenal, campione in carica, affronta il OH Leuven (Belgio), una squadra rivelazione al suo primo approfondimento nella competizione. Il Manchester United, in ascesa, metterà alla prova sé stesso contro l’Atlético Madrid, mentre il Wolfsburg sfida la Juventus e il Real Madrid femminile affronta il Paris FC. Le vincitrici accederanno ai quarti di finale, dove giganti come Barcellona, Lione, Chelsea e Bayern Monaco hanno già ottenuto un bye. La copertura di queste partite è disponibile su Paramount+ e CBS Sports Network, evidenziando la crescente rilevanza e le alte poste in gioco del calcio femminile di club in Europa.
La convergenza di significative divulgazioni finanziarie, la chiusura di un grande conflitto calcistico europeo e l’intensificarsi dell’azione in campo — sia nelle competizioni maschili che femminili — segna un momento cruciale nel calcio europeo. I tifosi possono aspettarsi avvincenti scontri ad eliminazione diretta ricchi di storia, eredità e l’incessante ricerca della gloria continentale.