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Bundesliga sotto i riflettori: addii leggendari, ritorni trionfali e prospettive entusiasmanti

2025-11-20 · Bundesliga

La Bundesliga regala storie emozionanti: dall’addio del campione del mondo Dieter Herzog al ritorno di Emre Can al Borussia Dortmund, passando per la forma straordinaria dell’attaccante dello Stuttgart Deniz Undav, la vena realizzativa di Jens Stage al Werder Brema e le ambizioni di mercato di Lorenzo Insigne.

Un recente addio nella storia della Bundesliga ha scosso molti tifosi: Dieter Herzog, campione del mondo nel 1974 e leggenda del Fortuna Düsseldorf, è morto all’età di 79 anni. Nativo della Ruhr, ha segnato indelebilmente il club, disputando 392 partite e realizzando 81 gol in sei stagioni. Spiccò in particolare nella stagione della promozione del 1971, con 13 reti. La sua fama nazionale arrivò quando il CT Helmut Schön lo convocò per i Mondiali 1974, dove il suo impatto nella seconda fase finale — allo Rheinstadion di Düsseldorf — rimase impresso nella memoria. La sua straordinaria costanza si riflette nella serie di 158 partite consecutive tra 1970 e 1974. Tra i momenti indimenticabili, spiccano il gol decisivo nella vittoria epica 6-5 contro il Bayern Monaco (1975) e una tripletta nell’ultima partita prima del trasferimento al Bayer Leverkusen. Il Fortuna Düsseldorf lo ha descritto azzeccatamente come «il ragazzo della Ruhr diventato campione del mondo».

Dopo un’assenza di quasi sei mesi per infortunio, Emre Can è finalmente tornato in campo con il Borussia Dortmund. Il capitano borussiano ha superato problemi ricorrenti agli adduttori e ha festeggiato il suo ritorno in formazione titolare alla 10ª giornata, nel pareggio 1-1 contro l’Amburgo. «Ero semplicemente felice di essere tornato in campo», ha dichiarato Can su questo momento speciale. A 31 anni, vede il suo ritorno come un nuovo inizio, anche per candidarsi a un nuovo contratto (in scadenza a fine stagione). Tuttavia, il suo obiettivo principale rimane quello di stare in salute e lottare per il titolo con il Dortmund: «Voglio che continuiamo a essere una squadra di successo e, si spera, avere qualcosa di concreto in mano a fine stagione».

Allo Stuttgart, il momento è eccellente: quattro vittorie in cinque partite ufficiali hanno proiettato la squadra di nuovo in vetta alla classifica. Un giocatore chiave è l’attaccante Deniz Undav, che dopo una lesione al legamento interno ha ritrovato la sua migliore forma. Il 29enne ha segnato tutti e tre i suoi gol stagionali nelle ultime tre giornate di Bundesliga, confermando il suo istinto da goleador. Da capitano, ha guidato la sua squadra alla vittoria 2-1 in casa contro il Magonza e ha brillato nuovamente contro Rotterdam e Augusta. I suoi 21 tiri in porta (record nel club, insieme a Tiago Tomás) sono particolarmente impressionanti. La prossima sfida in Dortmund — contro cui lo Stuttgart è imbattuto da sei partite — promette emozioni, e Undav, con la sua spinta offensiva e la migliore statistica di calci d’angolo della lega, potrebbe fare la differenza.

Al Werder Brema, Jens Stage è il motore instancabile della squadra e, sorprendentemente, il miglior marcatore della stagione... nonostante giochi come centrocampista centrale! Il danese ha già segnato quattro volte in questa stagione, prolungando la sua ottima striscia della scorsa annata (10 gol). Nonostante le sue prestazioni in Bundesliga, non è stato convocato in nazionale danese, cosa che dispiacerebbe a lui, che però riconosce l’alta concorrenza: «Mi sarebbe piaciuto esserci e dare una mano». Stage affronta il gioco con pragmatismo: «Cerco sempre di andare dove posso essere utile». La sua resistenza (11,8 km a partita) e forza nei contrasti (52% di duelli vinti) sono fondamentali per il Brema, attualmente in corsa per l’Europa.

Un altro tema affascinante è il possibile trasferimento di Lorenzo Insigne in Bundesliga. L’italiano 34enne, ultimo club il Toronto FC in MLS, ha rescisso il contratto in Canada e punta a un ritorno in Europa. Secondo «Sky», sarebbe disposto a ridurre notevolmente lo stipendio per unire una league Top 5 (che include la Bundesliga). La sua esperienza e classe potrebbero portare un valore eccitante al calcio tedesco.

Gli sviluppi recenti mostrano la dinamica multifacetica della Bundesliga. Che si tratti di addii di leggende, ritorni combattuti, giocatori influenti a centrocampo o in attacco, o la possibilità di colpi di mercato di rilievo, la lega collega passato, presente e futuro in modo unico.

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