Il Barça fa otto su otto, rosso a Vinícius e Rayo-Athletic sospesa
2026-10-11 · La Liga

Il Barcellona ha battuto 3-0 il Getafe e ha cinque punti di vantaggio sull'Atlético, il Real Madrid ha vinto 1-0 in dieci e una protesta dei tifosi ha fermato Rayo Vallecano-Athletic Club dopo 13 minuti.
Il Barcellona ha battuto 3-0 il Getafe sabato e in Liga ha vinto otto partite su otto. Il resto dell'ottava giornata è stato segnato dall'espulsione di Vinícius Júnior al Bernabéu e da una protesta dei tifosi che ha portato alla sospensione di Rayo Vallecano-Athletic Club dopo 13 minuti. Cosa ci ha detto il sabato.
1. Il Barça vince anche senza le sue stelle
Hansi Flick ha rinunciato dall'inizio a Pedri, Pau Cubarsí e Fermín López e non aveva a disposizione Raphinha, alle prese con un fastidio fisico, eppure la partita era chiusa già all'intervallo. Anthony Gordon ha segnato il suo primo gol in blaugrana al 2', Gabriel Jesus ha punito un errore in impostazione del Getafe al 30' e Jules Koundé ha finalizzato un cross di Lamine Yamal al 73'.
La vittoria allunga quello che Cadena SER definisce il miglior avvio di campionato nella storia del club: 24 punti su 24, con 34 gol segnati e sette subiti. Contando il successo sul Feyenoord in Champions League, il Barça ha vinto tutte e nove le partite stagionali. Ora le trasferte contro Galatasaray, Betis e PSG, prima del Clásico con il Real Madrid del 25 ottobre.
2. Il Real vince, ma Vinícius rischia il Clásico
José Mourinho ha lasciato Vinícius in panchina e ha schierato titolare Yan Diomande, autore dell'unico gol al 62' su azione e assist di Federico Valverde. L'assistente aveva alzato la bandierina, ma il VAR ha mostrato che Diomande era in posizione regolare. Entrato al 52', Vinícius sembrava aver firmato il 2-0 dopo una lunga discesa di Jude Bellingham, ma il gol è stato annullato dopo la revisione e l'arbitro Isidro Díaz de Mera lo ha espulso al 73' per aver tirato i capelli a Saliba del Villarreal.
Nel referto arbitrale, pubblicato da Marca, si legge che Vinícius è stato espulso «per aver tirato i capelli a un avversario, a pallone in gioco, senza che il pallone fosse conteso tra loro», e che ha poi continuato a protestare «a gran voce» e «con atteggiamento aggressivo», tanto che «ha dovuto essere trattenuto dai compagni». Un rosso diretto comporta almeno una giornata di squalifica; con due o più salterebbe il Clásico, visto che prima il Real ospita soltanto il Siviglia. Vinícius si è scusato su Instagram: «Chiedo scusa alla mia squadra e ai tifosi». Mourinho non si è presentato in conferenza stampa; secondo Mundo Deportivo, il suo messaggio è stato: «Voglio esserci contro Siviglia e Barça».
3. L'Atlético è la prima inseguitrice
L'Atlético Madrid ha vinto 2-1 sul campo dell'Alavés grazie a un colpo di testa di Cristian «Cuti» Romero all'87', su cross di Baena. Alejandro Grimaldo aveva portato in vantaggio la squadra di Diego Simeone, Lucas Boyé aveva pareggiato su rigore nel recupero del primo tempo dopo un fallo di Robin Le Normand, e l'Alavés ha giocato più di mezz'ora in dieci per l'espulsione di Ángel Pérez, arrivata dopo una revisione al VAR per un intervento pericoloso su Julián Álvarez.
Per l'Atlético è la quarta vittoria consecutiva: i colchoneros sono secondi con 19 punti, a cinque dal Barça e uno sopra il Real Madrid. L'Alavés non vince da quattro partite.
4. Vallecas contro il suo presidente
Il Rayo Vallecano tornava a Vallecas dopo tre partite in cui non aveva potuto giocarci, e la gara è durata 13 minuti. Su un calcio d'angolo per l'Athletic, i tifosi hanno iniziato a lanciare aeroplanini di carta e palline di gomma in campo per protestare contro il presidente Raúl Martín Presa, al grido di «Presa, vattene». L'arbitro José María Sánchez Martínez ha fermato il gioco due volte, Isi e Óscar Valentín sono andati a chiedere calma alla curva e, quando dopo la ripresa sono piovuti di nuovo oggetti, ha sospeso definitivamente la partita. A quel punto il gioco era fermo da più di mezz'ora.
La Liga ha condannato fatti che «mettono a rischio la sicurezza e rendono impossibile il normale svolgimento della competizione» e ha annunciato che la nuova data sarà comunicata a breve. Secondo Marca, ha comunicato ai due club che la gara non potrà essere completata né sabato né domenica, e l'ipotesi più probabile è una ripresa a porte chiuse. Il comunicato del Rayo parla di un «attentato» che «è stato pianificato»; il gruppo di tifosi Bukaneros ha definito la protesta «legittima e democratica». Per l'Athletic di Terzic è la seconda partita rinviata in stagione: quella sul campo del Levante, saltata a settembre per una tempesta, si giocherà il 21 ottobre.