Il Barcellona travolge il Valencia e la Liga riparte con sfide decisive
2025-09-16 · La Liga

Il FC Barcellona ha schiacciato il Valencia 6-0 nella 4ª giornata di Liga allo Johan Cruyff, mentre il campionato riparte dopo la sosta con partite chiave come Atlético Madrid vs Villarreal e Real Sociedad vs Real Madrid.
In una straordinaria esibizione offensiva, il FC Barcellona ha annientato il Valencia con un 6-0 nella quarta giornata di Liga. Lo scenario del trionfo è stato lo stadio Johan Cruyff, dove 5.862 spettatori hanno assistito a un festival di gol con doppiette di Lewandowski, Fermín López e Raphinha. Il giovane Fermín López ha brillato come protagonista assoluto, venendo eletto man of the match grazie a una prestazione eccezionale sia in fase di assist che di realizzazione. Lewandowski, perno dell’attacco blaugrana, ha segnato due gol in appena 23 minuti, confermando il suo ruolo di killer implacabile della squadra.
José Luis Gayà, difensore del Valencia, ha analizzato la sconfitta con franchezza: « Dopo aver subìto sette gol in casa, abbiamo perso poco da allora. Questo risultato deve farci male, e fa molto male. In teoria avevamo imparato la lezione, ma non è stato così. » Ha aggiunto che il secondo gol del Barcellona all’inizio del secondo tempo « ci ha fatto molto male », rimpiangendo che la squadra non sia riuscita a rialzarsi e contrastare il gioco catalano. Le statistiche riflettono il dominio assoluto del Barça: il Valencia ha tirato in porta una sola volta in tutta la partita.
La partita ha segnato anche il ritorno di Marc Bernal dopo l’infortunio al crociato, accolto da una standing ovation allo Johan Cruyff. Pedri, uno dei grandi talenti del club, ha nuovamente dimostrato la sua qualità e influenza in campo, consolidando il suo ruolo di leader a centrocampo. La squadra guidata da Hansi Flick ha mostrato una chiara superiorità tattica e fisica, dominante in ogni reparto. Fermín López ha riassunto lo spirito del gruppo: « Il messaggio è lo stesso dello scorso anno: giocare con intensità e umiltà. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così. »
Dopo la sosta per le nazionali, la Liga riparte con partite cruciali per le ambizioni delle grandi squadre e delle compagini in difficoltà. La giornata si è aperta con Siviglia contro l’Elche, neopromosso che sorprende rimanendo imbattuto e con aspirazioni europee, mentre il Siviglia cerca la prima vittoria in casa sotto la guida di Matías Almeyda.
Sabato si è disputato lo scontro attesissimo tra Real Sociedad e Real Madrid all’Anoeta. Il Madrid, solido e a punteggio pieno, cercherà di prolungare la sua striscia positiva contro una Real Sociedad ancora senza vittorie in questa stagione e in zona retrocessione. La formazione merengue resta incerta, con dubbi su giocatori chiave come Rodrygo o Brahim Díaz.
La partita clou della giornata è stata l’incontro al Riyadh Air Metropolitano tra Atlético Madrid e Villarreal. L’Atlético ha avuto un avvio deludente con solo due punti in tre partite, mentre il Villarreal, terzo in classifica, arriva con un gioco offensivo scintillante e rinnovata fiducia dopo importanti ritorni in rosa. Tuttavia, Simeone deve fare a meno di pezzi pregiati come Thiago Almada, Álex Baena e José María Giménez, il che complica la ricerca di un’identità di gioco.
Dopo la goleada, il Barcellona si prepara già alla prossima sfida internazionale contro il Newcastle, mentre in Liga cerca di consolidare la ripresa dopo pareggi che hanno evidenziato lacune difensive — un aspetto a cui Hansi Flick presterà particolare attenzione dopo i recenti dubbi nella retroguardia. Il Valencia, invece, tenta di trovare una soluzione tattica, sperimentando una difesa a tre per arginare il potenziale offensivo blaugrana.
La 4ª giornata di Liga si preannuncia come un punto di svolta per alcune squadre leader e altre in cerca di stabilità, con il Barcellona che riafferma le sue ambizioni al titolo con prestazioni convincenti come quella di questo weekend. Il campionato promette emozioni forti con partite ad alta tensione e l’attesa di una lotta per il titolo sempre più serrata settimana dopo settimana.