Il Barça torna in testa alla Liga dopo il pareggio del Real Madrid a Montilivi
2025-12-01 · La Liga

Il Barcelona riconquista la vetta della Liga dopo il pareggio del Real Madrid a Girona. I *Blaugrana* hanno battuto l'Alavés in una partita sofferta, mentre la classifica si stringe tra le prime quattro e la zona retrocessione preoccupa.
La Liga spagnola vive un colpo di scena appassionante alla 14ª giornata dopo il pareggio del Real Madrid a Montilivi contro il Girona (1-1), che ha permesso al FC Barcelona di riconquistare la vetta grazie alla sofferta vittoria casalinga contro l'Alavés (3-1). La squadra Blanca, dopo tre pareggi consecutivi fuori dal Santiago Bernabéu, vede il suo vantaggio in classifica erodersi, mentre la lotta si fa serrata sia in cima che in zona retrocessione.
Il pareggio a Girona è costato caro al Real Madrid, che ha iniziato in svantaggio ed è rimasto indietro fino a quando Kylian Mbappé non ha pareggiato con un potente tiro a mezz'ora dalla fine. Nonostante la pressione e le occasioni, compresi i tentativi decisivi di Vinicius e Bellingham, il gol della vittoria non è arrivato. Questo terzo passo falso in trasferta fa sì che la squadra di Xabi Alonso ceda il primato a un Barcellona che ha vinto al Camp Nou contro l'Alavés, grazie a una doppietta di Dani Olmo e a una prestazione stellare di Raphinha, che hanno ridato il sorriso ai Blaugrana e li hanno portati in vetta con 34 punti, uno in più dell'Atlético e tre in più rispetto a Real Madrid e Villarreal.
La partita del Barça è stata più complicata del previsto. Gli uomini di Hansi Flick hanno sofferto per contenere la spinta di un Alavés che ha resistito fino all'ultimo minuto senza arrendersi. Il gol decisivo di Dani Olmo al 93' è stato il colpo di grazia per assicurarsi la leadership. Da segnalare anche l'impegno difensivo e le parate di Joan García, portiere dell'Alavés, che ha neutralizzato diverse occasioni chiare dei Culés. Queste vittorie e risultati portano quattro squadre in testa, separate da un solo punto ciascuna, uno scenario che preannuncia un'emozionante seconda parte di campionato.
Il Villarreal, invece, mantiene il quarto posto dopo una sofferta vittoria ad Anoeta contro la Real Sociedad (3-2). I Gialli sono riusciti a rimontare dopo essere stati sotto di due gol e consolidano la loro presenza in zona Champions League con un gol decisivo di Moleiro negli ultimi istanti. Più in basso, Betis ed Espanyol si rafforzano nelle posizioni europee grazie alle vittorie in trasferta a Siviglia e Vigo, mentre Getafe e Athletic sono pronti a contendere loro questi posti nelle prossime giornate.
La zona retrocessione è un'altra delle principali preoccupazioni. Con Levante e Oviedo saldamente in fondo con soli 9 punti, il divario si restringe tra le squadre che oscillano tra 12 e 16 punti. La recente sconfitta del Levante contro l'Athletic è costata il posto all'allenatore Julián Calero, riflesso della tensione nella lotta per evitare la retrocessione.
Il calendario si fa interessante con partite decisive che definiranno il destino della Liga, in particolare il prossimo scontro chiave tra Barcellona e Atlético Madrid al Camp Nou, anticipato per la partecipazione di entrambi i club alla Supercoppa in Arabia Saudita. Senza dubbio, il duello tra bomber e strategi sarà cruciale per determinare la direzione del campionato nazionale.
La supervisione arbitrale della partita Girona-Real Madrid è stata affidata a Ricardo de Burgos Bengoechea, con il VAR guidato da Juan Luis Pulido Santana, incaricati di rivedere le giocate controverse in un incontro molto combattuto. Il Camp Nou, invece, ha accolto con fervore la vittoria dei Blaugrana, evidenziando la combattività e la capacità di reazione di un Barcellona alla ricerca della sua migliore versione sotto la guida di Hansi Flick.
Con questa emozionante tensione in classifica, la lotta per il titolo e per la salvezza promette di tenere i tifosi con il fiato sospeso nelle prossime settimane. Il Barcellona ha ripreso il comando, mentre il Real Madrid dovrà migliorare la sua efficacia in trasferta per mantenere vive le sue ambizioni. La Liga mostra ancora una volta il suo carattere imprevedibile e competitivo in una stagione vibrante.