L’Arsenal prende il controllo della corsa al titolo di Premier League dopo l’emozionante avanzata in Champions e lo scivolone del City
2026-05-05 · Premier League

L’Arsenal ha raggiunto la sua prima finale di Champions League in 20 anni e ora domina la corsa al titolo di Premier League dopo che il Manchester City ha perso punti in un drammatico 3-3 contro l’Everton. Con tre partite rimanenti, i *Gunners* sembrano pronti a vincere il campionato, mentre altre squadre lottano per la salvezza e le coppe europee.
L’Arsenal ha fatto la storia raggiungendo la sua prima finale di Champions League in 20 anni dopo una tesa vittoria per 1-0 contro l’Atlético Madrid martedì sera, che ha sancito un successo aggregato di 2-1. Questa vittoria apre la strada a un potenziale double storico, con la squadra di Mikel Arteta che affronterà il Paris Saint-Germain o il Bayern Monaco nella finale del 30 maggio alla Puskas Arena di Budapest. Questo avanzamento coincide con il pieno controllo dell’Arsenal nella corsa al titolo di Premier League, dopo che i rivali del Manchester City hanno perso punti cruciali all’inizio della settimana contro l’Everton.
L’atmosfera elettrica fuori dall’Emirates Stadium la sera della sfida con l’Atlético ha catturato il fervore dei tifosi dell’Arsenal. Mikel Arteta, che ha trascorso dodici anni al club come giocatore e allenatore, ha commentato: «Non avevo mai visto nulla di simile», mentre i sostenitori si radunavano per accogliere la squadra. I giocatori sono emersi sotto un enorme tifo con la scritta «Per terra e per mare», simboleggiando le ambizioni del club. Bukayo Saka, tornato da un infortunio per la sua prima partita da titolare dal mese di marzo, è stato il protagonista della partita, segnando l’unico gol decisivo e dimostrando perché ha 14 contributi tra gol e assist negli ultimi 14 incontri di Champions League all’Emirates. Saka ha riflettuto sulla serata: «È una bella storia, e spero che finisca bene a Budapest».
Il percorso dell’Arsenal verso la finale di Champions League si è basato su una difesa risolta e una finalizzazione clinica. Sorprendentemente, sono stati in svantaggio in una partita di Champions solo una volta questa stagione e mantengono un record imbattuto in 14 partite. Il portiere David Raya è stato fondamentale, con nove clean sheet in 13 presenze. In attacco, Viktor Gyokeres è stato una presenza dinamica, evidenziata dalla sua doppietta e dall’assist decisivo nella recente vittoria in Premier League contro il Fulham, portando il suo bottino in campionato a 14 gol. Gyokeres si unisce ora alle leggende del club come uno dei pochi giocatori dell’Arsenal a raggiungere i 20+ gol in una stagione d’esordio.
Nel frattempo, la corsa al titolo di Premier League si è intensificata dopo il 3-3 del Manchester City contro l’Everton allo Hill Dickinson Stadium, una partita ricca di dramma e due rimonte straordinarie. Jeremy Doku ha segnato due gol per il City — compreso un pareggio nel recupero —, ma la doppietta di Thierno Barry per l’Everton ha ribaltato l’incontro. Questo inaspettato scivolone ha regalato all’Arsenal un vantaggio cruciale di cinque punti in vetta alla classifica e, soprattutto, il controllo del proprio destino. Ora i Gunners hanno bisogno di sole tre vittorie nelle ultime tre partite (contro West Ham, Burnley e Crystal Palace) per assicurarsi il titolo. Pep Guardiola ha riconosciuto la difficoltà: «Prendiamo il punto, e finché non è finita, non è finita», ma il distacco è tangibile.
All’Old Trafford, il Manchester United ha celebrato il ritorno alla qualificazione in Champions League con una sofferta vittoria per 3-2 sui rivali del Liverpool. Il centrocampista Kobbie Mainoo, fresco di firma di un nuovo contratto a lungo termine, ha segnato il gol della vittoria, ponendo fine a un’attesa di 718 giorni per il suo primo gol in campionato. Mainoo ha elogiato l’allenatore ad interim Michael Carrick: «Ha avuto un ruolo enorme. La fiducia che ripone non solo in me, ma in tutti i giocatori… vuoi seguirlo, lottare per lui, dare tutto in campo per lui». Sotto Carrick, lo United ha vissuto una rinascita notevole, totalizzando 32 punti dal suo arrivo, superando ogni altra squadra, incluso l’Arsenal.
Il Tottenham Hotspur ha invece rafforzato le speranze di salvezza dopo aver battuto l’Aston Villa e essere uscito dalla zona retrocessione per la prima volta in quasi un mese. Il gol freddo di Conor Gallagher — il suo primo con gli Spurs — è stato descritto dal centrocampista come «un sollievo» e «esattamente ciò di cui avevamo bisogno». L’allenatore Roberto De Zerbi ha sottolineato l’importanza psicologica delle recenti vittorie, ma ha avvertito: «Non è ancora finita». Il Tottenham ha ora il terzo miglior record in trasferta della lega, dietro solo ad Arsenal e Manchester City, offrendo speranza nella lotta per evitare la retrocessione.
La corsa ai posti europei è altrettanto emozionante. L’AFC Bournemouth ha ottenuto una vittoria per 3-0 sul Crystal Palace, estendendo la sua striscia imbattuta a 15 partite e avvicinandosi a una qualificazione storica alla Champions League per la prima volta nella sua storia. Gli adolescenti Junior Kroupi e Rayan hanno entrambi segnato, con Kroupi che ha eguagliato il record della Premier League per gol di un adolescente al debutto. Il successo del Bournemouth oggi evidenzia la crescente competitività nelle posizioni di metà classifica.
Con solo poche settimane rimanenti, la stagione 2025/26 della Premier League ha già regalato emozioni e dramma prima del fischio finale. L’Arsenal è a un passo da una doppia gloria — vicinissimo a vincere il titolo di Premier League e potenzialmente il suo primo trofeo di Champions League —, mentre il Manchester City lotta per tenere vive le sue speranze. Altrove, le battaglie per la qualificazione europea e la salvezza promettono di tenere i tifosi con il fiato sospeso fino all’ultima giornata.